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3:50 pm, 9 Settembre 21 calendario

Covid, spunta la nuova variante Mu. Ema: “Preoccupa molto”

Di: Redazione Metronews
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La variante Mu preoccupa Ema. “Stiamo monitorando molto attentamente quello che succede in termini di varianti emergenti” del coronavirus Sars-CoV-2, “in stretto contatto con gli organismi internazionali. A parte la Delta, diventata dominante e sulla quale siamo focalizzati, stiamo esaminando anche altre varianti che potrebbero diffondersi, come la Lambda e più recentemente la Mu. Quest’ultima potenzialmente potrebbe essere più preoccupante, perché ha dimostrato una maggiore capacità di sfuggire all’immunità“. Lo ha rimarcato Marco Cavaleri, responsabile Vaccini e Prodotti terapeutici per Covid-19 dell’Agenzia europea del farmaco Ema, rispondendo ai giornalisti in conferenza stampa.

Variante Mu e diffusione

“Non abbiamo ancora dati per dire che” la variante Mu “si sta diffondendo molto – ha precisato – né per sapere se potrà soppiantare la Delta. Ma in ogni caso discuteremo con gli sviluppatori, per cercare di capire se e quanto i vaccini hanno una capacità di protezione anche nei confronti di questa variante”.

Ema e la terza dose

«Gli Stati Ue, tramite i loro gruppi tecnico-consultivi nazionali sulle vaccinazioni, possono procedere con i piani di somministrazione della terza dose come misura di protezione della salute pubblica anche prima che una decisione regolatoria venga presa» da parte dell’Ema e tale scelta «verrebbe compresa molto bene dall’Agenzia Ue nel contesto di emergenza che stiamo affrontando». Lo ha detto Marco Cavaleri, capo della strategia vaccinale dell’Ema, nella conferenza stampa sul contrasto al Covid-19.

Gimbe: casi in calo

Secondo Gimbe, ci sono “casi in calo dopo 9 settimane”. Il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe ha rilevato rileva nella settimana 1-7 settembre 2021, rispetto alla precedente, una diminuzione di nuovi casi (39.511 vs 45.134) a fronte di un incremento dei decessi (417 vs 366), anche se influenzato da una serie di ricalcoli. Scendono anche i casi attualmente positivi (133.787 vs 137.925) e il numero delle persone in isolamento domiciliare (128.917 vs 133.129), mentre si rileva un lieve aumento di ricoveri con sintomi (4.307 vs 4.252) e delle terapie intensive (563 vs 544).

9 Settembre 2021
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