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Tra Roma e Lazio il pari dei rimpianti

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CALCIO Finisce “solo” 1-1 il derby della Capitale. Come quello dell’andata. Ma, al di là dei numeri, il succo è che un’ottima Roma mette in difficoltà la Lazio costringendola a rallentare la corsa nelle zone alte della classifica e a mettere fine alla serie storica di 11 vittorie consecutive. E meno male che la Juve si è fermata a Napoli. I giallorossi, arrembanti, passano al 25' con Dzeko (per l'attaccante bosniaco è il 9° gol stagionale e il 4° di testa, e il 3° in un derby), ma già al 34' arriva il rocambolesco pareggio firmato da Acerbi. Gravi le responsabilità dei portieri, Strakosha e Pau Lopez. Il primo, con una disattenzione, permette a Dzeko di anticiparlo con una torsione di testa; il secondo respinge senza forza una palla a spiovere sotto la traversa e poi si scontra con Smalling, regalando ad Acerbi un facile tap-in. Nel finale di primo tempo, palo di Pellegrini per gli uomini di Fonseca. In classifica, non succedono sfracelli: la Roma fa un passettino in avanti e stacca l’Atalanta, e in fondo le va abbastanza bene così; la Lazio resta terza, a meno 2, alla spalle dell’Inter, dovendo però ancora recuperare (mercoledì 5 febbraio) il match con il Verona. Può ancora sognare. Ma deve avere pazienza e aspettare ancora un po’. Resta inascoltato l’invito soft di Zaniolo (già preso di mira al grido di “Zaniolo come Rocca: zoppo de Roma”): «Sfondiamoli». Nessuno ha sfondato nessuno.

Fonseca: «Sono triste»
«La Roma ha fatto meglio di noi», è l’analisi di Simone Inzaghi, «ci teniamo stretto questo punto sofferto. La Roma ha fatto una buona partita, tosta e intensa, e noi abbiamo sbagliato molto ma si devono anche riconoscere i meriti degli avversari. Mi aspettavo di più ma ora cerchiamo di recuperare forze ed energie. Siamo arrivati a questa partita con Luis Alberto e Correa che non erano al meglio, anche se si sono allenati bene. Se Luis Alberto è arrabbiato farà di tutto per vincere la prossima partita...».

Fonseca, dal canto suo, non mette in croce Pau Lopez per la “papera”: «È un grande portiere. Sono cose che capitano». Quanto alla partita, dice, «sono triste, quello che i ragazzi hanno fatto mi lascia orgoglioso. Abbiamo fatto una bella partita contro una bellissima squadra, se vediamo i numeri sono incredibili. Ci abbiamo messo coraggio, abbiamo creato tanto, siamo stati praticamente sempre nella loro metà campo. I ragazzi avrebbero meritato di più».

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