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3:52 pm, 27 Novembre 23 calendario

Bce, Lagarde: “L’inflazione potrebbe aumentare di nuovo, non è momento di dichiarare vittoria. Prospettive ancora notevolmente incerte””

Di: Redazione Metronews
Lagarde striglia
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Nell’Eurozona l’inflazione core, cioè al netto dei beni energetici e alimentari, “ha continuato a rallentare scendendo al 4,2% a ottobre” ma “l’indicatore dell’inflazione interna della Bce – che esclude le voci con un elevato contenuto di importazioni – non è sceso di molto, riflettendo il fatto che l’inflazione è ora guidata più da fonti interne che da fonti esterne”.

Lo segnala Christine Lagarde, presidente della Bce, nel discorso introduttivo all’audizione in Commissione Affari Economici e Monetari del Parlamento europeo, aggiungendo di attendersi che i salari continuino a essere un fattore chiave” che spinge l’inflazione interna.

La Bce, Lagarde e l’inflazione

“Guardando al futuro, ci aspettiamo che l’indebolimento delle pressioni inflazionistiche continui, anche se l’inflazione complessiva potrebbe nuovamente aumentare leggermente nei prossimi mesi, principalmente a causa di alcuni effetti base. Tuttavia, le prospettive a medio termine per l’inflazione rimangono circondate da notevole incertezza” osserva. “Questo non è ancora il momento proclamare vittoria” sull’inflazione, conclude, assicurando che la Bce “resta attenta e concentrata sul suo mandato di mantenere la stabilità dei prezzi”.

«Per quanto riguarda la politica monetaria, rimaniamo determinati a garantire il tempestivo ritorno dell’inflazione al nostro obiettivo di medio termine del 2%. In ottobre abbiamo deciso di mantenere invariati i tassi di riferimento della Bce e prevediamo che il mantenimento dei tassi di interesse ai livelli attuali per un periodo sufficientemente lungo fornirà un contributo sostanziale al ripristino della stabilità dei prezzi».

27 Novembre 2023
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