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5:17 am, 24 Aprile 22 calendario

Macron e Le Pen, Francia al voto per l’Eliseo

Di: Redazione Metronews
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Sfida per l’Eliseo: dalle 8 di questa mattina i francesi sono chiamati a eleggere il presidente della Repubblica. La sfida è fra Emmanuel Macron, presidente uscente, e Marine Le Pen, come nell’edizione del 2017.

La Francia al voto per l’Eliseo

Secondo tutti i sondaggi Macron dovrebbe vincere con un risultato che oscilla fra il 55 e il 57%, in un duello più più serrato rispetto a 5 anni fa, quando il presidente-candidato trionfò con oltre il 66% dei consensi ottenuti.    I seggi saranno aperti fino alle 20 nelle grandi città, altrove fino alle 19. Sono 48,7 milioni gli aventi diritto, cioè tutti i cittadini francesi dai 18 anni in su. Alle 12 il ministro dell’Interno comunicherà i primi dati sull’affluenza, che si teme in calo.

Macron

Al ballottaggio delle elezioni presidenziali francesi e il favorito è ancora lui. Emmanuel Macron è l’ottavo presidente della Repubblica francese e il più giovane che il paese abbia mai avuto. Nato ad Amiens nel 1977, Macron è salito all’Eliseo nel 2017 a 39 anni, vincendo al secondo turno con ampio distacco contro Marine Le Pen, la stessa avversaria che si trova di fronte oggi. Figlio di medici, all’università si è iscritto a Sciences Po dopo aver fallito per due volte il test di ammissione per la Scuola Normale superiore. Ha poi conseguito un master in filosofia a Nanterre, prima di entrare all’Ena, la scuola responsabile della formazione degli alti funzionari pubblici francesi. Nel 2006 ha cominciato la militanza politica nel Partito Socialista, abbandonato nel 2009.

Le Pen

La prima volta al ballottaggio delle elezioni presidenziali contro Emmanuel Macron, nel 2017, ha ottenuto solo il 33,9 per cento dei voti. Cinque anni dopo, dopo aver avuto il 23,15 per cento delle preferenze al primo turno, la candidata di estrema destra Marine, Le Pen, punta al riscatto con lo stesso avversario politico, anche se i sondaggi la danno di nuovo perdente. Nata nella periferia di Parigi, la leader del Rassemblement National, 54 anni, è la figlia di Pierrette Lalanne e Jean Marie Le Pen, fondatore del Front National. A 18 anni ha aderito al partito guidato da suo padre, presentandosi per la prima volta alle elezioni legislative nel 1993. Due anni prima ha ottenuto l’abilitazione da avvocato, dopo aver conseguito una laurea in giurisprudenza e poi un master in diritto penale in un’università della capitale. Nel 2004, è diventata vice presidente del Front National ed è stata nominata per la prima volta deputata al Parlamento europeo. Grazie al suo operato, tra il 2007 e il 2010 il partito ha ottenuto risultati record sia a livello nazionale che europeo. Tanto che nel 2011 il padre Jean-Marie le ha passato il testimone di presidente del Fn. Dopo una prima candidatura alle presidenziali nel 2012, nelle quali si è fermata al primo turno arrivando terza dietro il gollista Nicolas Sarkozy e il socialista Francois Hollande, ha cominciato un’operazione di rinnovamento e normalizzazione della sua famiglia politica, che l’ha portata nel 2015 a sospendere il padre dal Fn e nel 2018 a cambiare nome al partito, chiamandolo Rassemblement National.

Le Pen è famosa per le sue posizioni in materia di immigrazione, che secondo lei dovrebbe essere regolamentata in maniera più stringente, e per il suo euroscetticismo, su cui ha frenato negli ultimi cinque anni. Di fatti la candidata di estrema destra ha incentrato la sua campagna elettorale soprattutto sul potere d’acquisto, promettendo tra le altre cose l’abbassamento dell’imposta sul valore aggiunto per l’energia dal 20 al 5,5 per cento. Nel privato, Le Pen è single, dopo due matrimoni e una relazione sentimentale con Louis Aliot, il vicepresidente del suo partito.

24 Aprile 2022
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