Qualificazioni Qatar 2022
5:48 pm, 9 Novembre 21 calendario
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Ciro Immobile lascia il ritiro azzurro, al suo posto Scamacca

Di: Redazione Metronews
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CALCIO – Mercoledì la Nazionale lascia Coverciano per trasferirsi a Roma, dove venerdì sfiderà la Svizzera nel match-clou delle qualificazioni a Qatar 2022. Ma subito deve fare i conti con una tegola dell’ultim’ora: Ciro Immobile si fa male e lascia il ritiro. Al suo posto Scamacca. Nella Capitale, mercoledì, gli Azzurri avranno subito un impegno: la visita all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dove porteranno il trofeo europeo e anche, si prevede, un meritato sorrisao per i piccoli pazienti e il personale della struttura.

Ciro Immobile va ancora ko

Anche l’attaccante della Lazio Ciro Immobile, dopo i romanisti Pellegrini e Zaniolo, lascia quindi il ritiro della Nazionale azzurra. Dai controlli diagnostici effettuati questo pomeriggio, infatti, è emersa «una sofferenza muscolare a carico del muscolo soleo della gamba sinistra» risalente all’ultima gara di campionato. Al suo posto è stato convocato Gianluca Scamacca, che si aggregherà alla squadra in serata a Coverciano. Per quanto riguarda il resto del gruppo, Nicolò Barella e Giorgio Chiellini non hanno svolto l’allenamento e hanno proseguito le cure necessarie dopo i rispettivi infortuni accusati nell’ultimo turno di campionato e restano in gruppo per valutarne la disponibilità nei prossimi giorni.

Ciro contro le «cattiverie»

Davvero peccato per il bomber laziale. Si era da poco preso il “campo”, in conferenza stampa, con dichiarazioni importanti e impegnative: «Sono contento di essere tornato, l’ultimo infortunio mi ha impedito di essere vicino alla squadra. Ringrazio mister Mancini per le bellissime parole («Ciro è l’attaccante più prolifico degli ultimi anni», ndr). Le critiche? Quando indossi questa maglia fanno parte del gioco, io vado avanti per la mia strada. Non nego però che mi facciano un po’ soffrire. I numeri che ho con la Lazio non sono quelli che ho in Nazionale. Qui gioco 7-8 partite l’anno, a volte arrivi in condizioni fisiche non buone. Quello che mi dispiace è che non ho il trattamento che hanno gli altri, è come se non avessi fatto parte dei 26 e questa non è una critica, ma una cattiveria bella e buona».

L’elogio del gioco della Lazio di Sarri

E poi un forte elogio per Sarri e il gioco dei biancocelesti: «Mister Sarri ha un gioco completamente diverso da quello che ho fatto e questo mi aiuta anche in Nazionale, anche se non sono riuscito a metterlo in pratica nelle partite di ottobre. Cercherò di mettere tutto in campo nelle prossime due gare, so che sono importanti e difficili, vogliamo raggiungere il nostro obiettivo tutti insieme». Immobile avrebbe voluto presentarsi al match contro la Svizzera dopo aver battuto il record di gol di Piola alla Lazio. «Ricevere un cimelio dai ragazzi della curva è stata un’emozione bellissima e diversa – ha aggiunto Immobile -. Sono grato alla squadra e ai compagni per avermi permesso di raggiungere un mito come Piola».

Gabriele Oriali e Marco Tardelli (Foto Getty/Figc)

Oriali e Tardelli per la App Museo del Calcio

Due dei miti assoluti del calcio azzurro, Gabriele Oriali e Marco Tardelli, hanno partecipato alla presentazione del Museo del Calcio in una App. La storia, il presente, le vittorie, le maglie degli Azzurri sono infatti raccontate nella App Museo del Calcio per smartphone, realizzata per iOS e Android da Spae – Gruppo Ett. Scaricabile gratuitamente dagli store, offre agli utenti contenuti innovativi, che si uniscono all’esperienza suggestiva all’interno del Museo. «I successi della Nazionale ad Euro 2020 hanno riportato la leggerezza che mancava da tanto nel nostro paese, come accadde con la vittoria dei Mondiali del 1982. La storia azzurra di ieri e di oggi è un patrimonio importante da custodire» ha dichiarato Tardelli. Con lui anche Gabriele Oriali, che in merito alla Nazionale ha detto: «È la mia vita, sono anni che vivo il percorso azzurro, prima come calciatore ed ora come dirigente. L’emozione vissuta ad Euro 2020 mi ha fatto rivivere la gioia del 1982».

9 Novembre 2021
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