Qatar 2022
5:00 am, 16 Dicembre 22 calendario

Mbappé-Messi, due fenomeni a confronto

Di: Andrea Bernabeo
condividi

Messi e Mbappé: il presente ed il futuro. O forse, se la Francia dovesse vincere il mondiale, il passato ed il futuro. La vita ed i soldi dell’emiro Al Thani hanno voluto che questi due purosange del pallone siano loro malgrado compagni di squadra a Parigi, nel dorato mondo del Psg: decisamente più colleghi che amici (Messi  ha legato più con Neymar e non lo ha mai nascosto) e con qualche antipatica frizione alle spalle (ai tempi del faraonico rinnovo di contratto del francese) ma comunque in buoni rapporti.

Insomma: al Lusail Stadium il ragazzino che giocava in strada a Rosario sognando di diventare un calciatore stringerà la mano al bimbo nato a Bondy, una città alla periferia di Parigi. Si giocheranno un mondiale e un pezzo di storia, niente di più. Perchè poi la loro è una rivalità del tutto transitoria: la storia mette a confronto Messi con Maradona e Mbappè, un domani, con Haaland. Forse.

Mbappé ha già vinto, Messi no

Comunque a conti fatti, Mbappé (classe 1998) un mondiale lo ha già vinto (nel 2018 in Russia, segnando peraltro 4 reti). A 24 anni (li compirà martedì) rischia già alzare la seconda Coppa del Mondo, peraltro consecutivamente. Anche Messi (classe 1987) è alla seconda finale di una Coppa del Mondo: ma lui la prima l’ha persa, in Brasile nel 2014 contro la Germania. Non ne ha mai vinta una.  L’argentino è un sinistro puro, l’altro un destro: nessuno dei due è alto (1.70 Messi, non a caso detto “la pulce”, ed 1.78 Mbappe). Il francese, secondo tutti gli analisti, sarà il vincitore delle prossime due o tre edizioni Pallone d’oro (il premio indetto da France Football che indica il miglior giocatore del mondo). Ma per adesso può solo lustrarsi gli occhi davanti ai 7 che campeggiano nella bacheca di Messi. Il cui curriculum in fatto di gol – va detto –resta un Everest da scalare anche per uno come Kylian: 129 gol in Champions League (contro i 40 finora messi a segno dal francese).

Colleghi più che amici al Psg: i rapporti tra i due non sono idilliaci./LAPRESSE

Ma la giovane età può essere anche un vantaggio. Sulla velocità non c’è partita: secondo le statistiche dell’Uefa nell’ultima Champions League Mbappé ha raggiunto i 35 chilometri orari. Messi i 29.   In 6 partite il francese ha corso 49 chilometri. L’argentino in 5 gare ne ha coperti 37. Nelle stesse partite Kylian ha dribblato 39 volte, Leo solo 17. Azioni solitarie in zone chiave del match: 28 per il primo, 20 per l’argentino. Precisione nei passaggi: 87% Messi e 79% Mbappe.

Baricentro basso per entrambi

Alto 170 centimetri e con il baricentro del corpo più basso rispetto a corporature più longilinee, Messi è un giocatore tecnico, veloce e molto agile. Che, come tutti sanno, ha funamboliche qualità nel controllo della palla e nell’accelerazione. La qualità più evidente di Mbappè è invece la velocità. Molto abile nel dribbling, è dotato di grande velocità e intelligenza tattica. Qualità che gli consentono di lasciarsi alle spalle il proprio marcatore diretto. E, di essere straordinariamente incisivo in profondità.

I due fuoriclasse si presentano all’atto finale della competizione con quasi gli stessi numeri: entrambi hanno segnato 5 gol in 6 presenze in Qatar. Il francese ha fornito 2 assist, l’argentino 3. Tuttavia in prospettiva forse è Mbappe ad aver qualche numero in più: l’attaccante del PSG in carriera  ha già realizzato 96 gol, di cui 57 con la maglia de club campione di Francia e 12 con la Nazionale. Messi, alla sua età, aveva totalizzato “appena” 30 reti con il Barcellona e 4 con l’Argentina.

Cristiano Ronaldo -l’altro fenomeno di questi ultimi 15 anni – nel frattempo ha ottenuto di allenarsi a Valdebebas, centro sportivo del Real Madrid. E guarderà la sfida di domenica dalla televisione (tifando probabilmente per Mbappé). Lo scontro tra la nuova e la vecchia generazione sta per iniziare. Fuori i secondi.

 

 

16 Dicembre 2022 ( modificato il 18 Dicembre 2022 | 16:06 )
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo