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Le ragazze della Scala calciatrici provette

CITTA' Sono una dozzina di “ragazze” patite di calcio, si allenano alacremente da ottobre e provengono dai diversi reparti del teatro: l’ufficio regia, la direzione di scena, l’attrezzeria, i laboratori, i maestri collaboratori. Sono la prima squadra femminile di calcio del Teatro alla Scala, e debutteranno martedì a Cusago, al centro sportivo “Rugbiolandia”, dove se la vedranno con un’altra squadra femminile e forse con una rappresentativa mista viennese. L’occasione è “solenne”, perché è data dal 50° campionato europeo di calcio per teatri, una storica manifestazione che qui, grazie all’organizzazione dei padroni di casa scaligeri (in bacheca un solo titolo, nel 2002, ma una lunga tradizione che cominciò con Claudio Abbado), vedrà all’opera (pedatoria) gli sloveni del Teatro di Maribor, gli svizzeri di St. Gallen, gli austriaci del Wojtyla FC Vienna, i polacchi dell'Opera di Poznan e, dall'Italia, La Fenice di Venezia, l'Arena di Verona e il Lirico di Cagliari, che partecipa per la prima volta.

Ma c’è un’altra donna protagonista: è Adriana Spazzoli, moglie di Squinzi, socio fondatore della Scala con la sua Mapei. È stata la signora, appassionata di calcio e di Sassuolo, a sostenere e sponsorizzare il gruppo calcio Scala, come dice a Metro il suo presidente, Andrea Vitalini.

SERGIO RIZZA
Twitter: @sergiorizza

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