Rissa e rave Comune sotto tiro

  • Milano

 «Abbiamo messo in campo 450 agenti di polizia locale, ma il focus erano parchi». Insomma, mentre sabato migliaia di ragazzi affollavano la Darsena, teatro anche di un rave party finito a bottigliate, i vigili erano impegnati da un’altra parte. Lo ha ammesso ieri la vicesindaco e assessora alla sicurezza Anna  Scavuzzo in Consiglio comunale. Una seduta in cui la gestione degli assembramenti da parte della giunta è stata messa sotto accusa dalle opposizioni. Riccardo De Corato, assessore alla Sicurezza in Regione e consigliere comunale di Fdi pensa ad un esposto alla magistratura per omissione.  Sul rave indaga anche la magistratura, ipotizzando una regia da parte di alcuni centri sociali. Ma non è l’unico caso: sabato una rissa tra bande di ragazzi in via Orefici, a due passi dal Duomo, ha distrutto delle vetrine.  
Si è scusato ieri intanto il gestore di un locale che si è inaugurato sabato allo Scalo Lambrate, con decine di persone, anche vip, che hanno ballato senza mascherina.

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