Cirio: "Numeri da zona gialla"

  • TORINO

salute  «Il pre-report arrivato nella notte ci dice che il Piemonte ha ancora i numeri da zona gialla, perché la situazione complessivamente non è peggiorata ed è stabile». A dirlo, ieri, il presidente Alberto Cirio. «L’Rt, seppur lievemente in crescita, rimane comunque sotto l'uno», ha aggiunto, «Quindi i numeri sono da Piemonte in zona gialla, però il verdetto spetta a Roma». E proprio a Cirio ieri ha scritto il sindacato infermieristico Nursind, chiedendo di potenziare gli infermieri per la campagna vaccinale contro il Covid-19. «Vaccinare tanto e presto, in particolare per questa fase dedicata ai soggetti fragili - sottolinea il segretario, Francesco Coppolella - è la risposta per ridurre mortalità e ricoveri anche in previsione di un incremento dei contagi. Per farlo, oltre alle dosi, serve personale». «Al fine di garantire il massimo risultato, incrementando postazioni e orari – prosegue il sindacato - proponiamo, oltre a dare corso alle assunzioni, l’utilizzo di personale infermieristico che operi al di fuori del proprio orario di lavoro, in regime di prestazione aggiuntiva, usando le risorse previste dalla Legge di bilancio». Coppolella suggerisce poi di dare la possibilità alle Asl che abbiano esaurito gli infermieri in graduatoria per le assunzioni, «di poter attingere da altra graduatoria». Intanto ieri un imprenditore torinese è stato denunciato per i reati di contraffazione marchi, frode in commercio, truffa e sostituzione di persona, perché attraverso 4 siti internet (ora oscurati) si diceva in grado di rilasciare la certificazione di conformità “CE” necessaria alle aziende per commercializzare le mascherine, classificandole come Dpi. 

 

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