Calcio e guerra
5:29 pm, 6 Aprile 22 calendario
3 minuti di lettura lettura

Dinamo e Shakhtar, il calcio ucraino prova a ripartire

Di: Redazione Metronews
condividi

CALCIO – Il calcio ucraino prova a ripartire con le sue due squadre più titolate: la Dinamo Kiev e lo Shakhtar Donetsk. La Dinamo si è già radunata a Bucarest dove si sta allenando agli ordini del suo tecnico, l’inossidabile romeno Mircea Lucescu (nella foto Lapresse). Lo Shakhtar si ritroverà giovedì a Istanbul dove la raggiungerà l’allenatore bresciano Roberto De Zerbi, anche se a disposizione ci saranno solo i calciatori ucraini più qualche giovane, a cui è stato concesso un permesso speciale dell’Uefa per motivi umanitari per lasciare il Paese.

De Zerbi, allenatore dello Shakhtar (Lapresse)

L’Ucraina e lo spareggio con la Scozia

All’orizzonte c’è soprattutto lo spareggio per i mondiali in Qatar che la nazionale ucraina dovrà disputare a giugno contro la Scozia, con la vincente che se la vedrà contro il Galles nella finalissima. I giocatori hanno bisogno di allenarsi e i due club vogliono dare una mano a loro e a un Paese determinato a non fermarsi. Il campionato di calcio ucraino è stato interrotto per la guerra e il titolo dovrebbe essere assegnato allo Shakhtar che, con 18 partite su 30 disputate, era due punti avanti alla Dinamo Kiev.

Le amichevoli della Dinamo di Lucescu e dello Shakhtar di De Zerbi

La Dinamo Kiev sta organizzando una serie di amichevoli (martedì prossimo la prima con il Legia Varsavia) che a fine stagione potrebbero coinvolgere club italiani come Roma e Milan. Inizialmente anche lo Shakhtar si sarebbe dovuto radunare in Romania, ma poi ha scelto la Turchia dove la federcalcio locale e il Basaksehir hanno messo a disposizione le loro strutture. Al club di Donetsk, che dal 2014 non gioca più nel Donbass a causa delle violenze, si aggregherà Jaroslav Rakitskij che ha rescisso con lo Zenit e ha lasciato San Pietroburgo dopo l’invasione. Gli altri, compreso il talentuoso centrocampista 20enne Giorgi Sudakov, hanno raggiunto Leopoli e da lì, in pullman, hanno attraversato la frontiera ungherese per prendere un volo per la Turchia. Gli stranieri, invece sono out: della colonia brasiliana qualcuno si è già accasato in Europa (Tetè al Lione e Vinicius Tobias al Real) e diversi altri sono rientrati in patria. Anche lo Shakhtar ha già in progranmma diverse amichevoli con squadre turche (Besiktas e Fenerbahce) ma anche con Siviglia, Psg e Lazio. E non è escluso che più avanti si trasferisca in Romania per allenamenti congiunti con la Dinamo Kiev.

6 Aprile 2022
© RIPRODUZIONE RISERVATA