MORTI SUL LAVORO
3:56 pm, 13 Maggio 21 calendario

Luana: difettosa sicurezza nell’orditoio gemello

Di: Redazione Metronews
condividi

MASSA Avrebbe avuto i sistemi di controllo della sicurezza manipolati l’orditoio gemello di quello in cui è morta Luana D’Orazio sequestrato dalla Procura di Prato subito dopo l’incidente mortale sul lavoro accaduto lo scorso 10 maggio nell’azienda tessile di Orte di Montemurlo.
Ad accertarlo – secondo quanto trapelato dagli inquirenti – sarebbe stato il consulente tecnico nominato dal pubblico ministero durante gli accertamenti effettuati ieri per conto della Procura. L’esame dell’orditoio nel quale è morta Luana, invece, sarà effettuato sempre dal consulente della Procura ma soltanto nei prossimi giorni. 
Il consulente della Procura della Repubblica e i periti delle parti coinvolte nelle indagini hanno messo in funzione il secondo orditoio del tutto simile a quello dove si è verificata la morta di Luana D’Orazio e hanno potuto constatare che il macchinario è rimasto in funzione anche con la saracinesca di sicurezza che doveva garantire la protezione alzata. È proprio su questo punto, infatti, che si concentrano le indagini degli inquirenti. 
La titolare dell’azienda  e l’addetto alla manutenzione, oltre che del reato di omicidio colposo, sono infatti indagati per rimozione od omissione dolosa delle cautele antiinfortunistiche. Nei prossimi giorni sarà verificato se anche l’altro orditoio – quello in cui ha trovato la morte la giovane operaia di 22 anni – è stato manomesso.

13 Maggio 2021
© RIPRODUZIONE RISERVATA