VULCANI
7:59 pm, 17 Novembre 20 calendario

Troppe esplosioni, Stromboli sotto osservazione

Di: Redazione Metronews
condividi

Troppe esplosioni, dunque lo Stromboli resta sorvegliato speciale. Negli ultimi giorni, conferma L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia il vulcano dell’arcipelago messinese, chiamato affettuosamente ‘Iddu’ – ‘Lui’ – si è mostrato “piuttosto irrequieto”, generando due eventi eruttivi classificabili come esplosioni maggiori. Il primo evento è avvenuto alle ore 21.04 del 10 novembre e ha interessato l’area centro-meridionale della terrazza craterica. Ha avuto la durata di circa 6 minuti e ha prodotto una colonna eruttiva verticale. I materiali si sono dispersi principalmente lungo la Sciara del fuoco provocando un rotolamento diffuso dei prodotti piroclastici. Il fenomeno si è sviluppato generando almeno altre tre esplosioni di minore intensità rispetto a quella maggiore e si è esaurito alle 21.10 dello stesso giorno. Dal punto di vista sismico il fenomeno, ben visibile su tutte le stazioni sismiche di Stromboli, è stato caratterizzato da una sequenza di eventi a bassa frequenza iniziata alle 21.03 del 10 novembre, con un’ampiezza del tremore vulcanico senza variazioni significative. Alle 23.11 tutti i parametri monitorati sono tornati alla normale attività. L’attenzione resta come sempre alta.
I rilievi della stazione sismica dell’Osservatorio etneo, delle due esplosioni maggiori del 10 e 16 novembre, “indicano – rileva l’Ingv – una coda più fitta e lunga nel sismogramma di quest’ultima, che è l’effetto del franamento di materiale coinvolto nel flusso piroclastico sulla Sciara del fuoco”.  Dopo qualche giorno, ieri, alle 10.17, è stata osservata una nuova esplosione maggiore generata sempre dalla terrazza craterica. I prodotti emessi sono ricaduti abbondantemente lungo la Sciara del fuoco, mentre per alcuni minuti sono caduti ceneri e lapilli sul centro abitato di Stromboli, in località Scari. AN

17 Novembre 2020
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo