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Il navigatore solitario che circumnaviga Milano

Milano

«La mia è stata una grande avventura a mezz’ora da casa». Sintetizza così la sua impresa Simone Lunghi, 47 anni, istruttore alla Canottieri San Cristoforo, ora ufficialmente anche navigatore.  Solo che il suo raggio d’azione non sono gli oceani, ma la rete di navigli canali e fiumi che circonda Milano. A settembre in sette giorni ha circumnavigato Milano, prima volta nella storia: 400 chilometri metà in surf e metà in bicicletta pieghevole  e della scoperta di quest’“Isola che non c’è” parlerà stasera alle 18,30 alla Sala Emergency in Via Santa Croce 19.
Cosa ha scoperto navigando attorno a Milano?
«Sono rimasto sconvolto dalla bellezza dei paesaggi. Dalla Diga del Pan Perduto a Sesto Calende, da cui nascono Naviglio Grande e canale Villoresi, in poi, è stato tutto  una scoperta. Poi per me hanno riaperto per la prima volta dopo 100 anni il canale Paderno, una meraviglia».
Lei è noto anche perché con l’associazione Angeli dei Navigli raccoglie le bici abbandonate nei canali, quante ne ha recuperate?
«Più di 200, soprattutto moBike, uno scempio. Ma anche di privati, che poi regalo».
Qualche curiosità?
«Pochi sanno che sui Navigli nel 1400 navigavano  squadre speciali di polizia per combattere la pirateria».

PAOLA RIZZI

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