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Con gli Halestorm il rock si fa duro

Milano/Musica

MILANO Se vi piace il rock tosto, duro e senza troppi fronzoli, fate un salto stasera all'Alcatraz. Vi trovete gli Halestorm, una band americana, originaria della Pennsylvania, guidata da una grintosa front-woman, Lzzy Hale.

I loro esordi si perdono a fine anni ‘90, quando una giovanissima Lzzy inizia a scrivere canzoni assieme al fratello minore Arejay: i due, qualche anno dopo, metteranno a frutto il lavoro fondando gli Halestorm e pubblicando infine il primo album.

La loro popolarità aumenta col tempo, soprattutto grazie alle adrenaliniche performance del gruppo. La dimensione live, infatti, rimane l'asso nella manica di Lzzy e soci, che sul palco dispensano energia e buone vibrazioni a fiumi.

Lo dimostreranno stasera a Milano (ore 19.30, euro 32.20; in apertura Devilskin), dove presenteranno l'ultimo cd, “Vicious”, che dopo qualche divagazione pop li ha riportati sulla strada più ruspante del buon vecchio r’n’r. 

Se cercate qualcosa di più meditativo, ecco all'Auditorium San Fedele un nuovo appuntamento della rassegna “Inner_Spaces”. Sul palco ci sarà un nome di culto come l'inglese Richard Barbieri, già con gruppi di rock alternativo come Japan e Porcupine Tree, e oggi alle prese con suggestive sperimentazioni fra ambient e paesaggismo elettroacustico.

In apertura, il sound artist polacco Robert Piotrowicz (ore 21, da euro 6), mentre alle 19 si terrà una lezione di musica acusmatica (ingresso libero).

Al Teatro Menotti, per Area M, doppio concerto con Di  Ienno/Parrinello e Corrias Roundella Quartet.

DIEGO PERUGINI

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