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Infiniti Marillion tra ritorni e crowdfunding

Roma/Spettacoli

MUSICA «Siamo davvero fortunati, la risposta della gente alla nostra musica è fantastica persino nei paesi non di lingua inglese. C’è qualcosa in quello che facciamo che sembra abbattere ogni barriera linguistica». Parola di Steve Rothery, chitarrista dei Marillion, una delle realtà storiche del prog-rock, in concerto domani alle 21 al Parco della Musica. 
Sulle scene dalla prima metà degli anni ’80, la band britannica si è fatta conoscere in tutto il mondo per la potenza e la raffinatezza del suo sound, che ha affonda le radici nel progressive, ma sempre con una grande attenzione ai suoni della contemporaneità. Nel corso della loro carriera hanno venduto circa 30 milioni di dischi, scalato le classifiche di tutto il mondo e ancora oggi godono di un importante successo a livello internazionale. 
Sono tra i pionieri del crowdfunding e attualmente distribuiscono i propri lavori in tutto il mondo, mantenendone il controllo anche grazie al supporto del pubblico. 
La band, nata nel 1979 ad Aylesbury, è oggi composta da Steve Hogarth (voce), Steve Rothery (chitarra), Pete Trewavas (basso), Mark Kelly (tastiere) e Ian Mosley (batteria). Nel concerto romano i Marillion presenteranno tutti i classici del loro repertorio e i brani di “Fear”, l’ultimo album di inediti, uscito nel 2016. Info: 0680241281. STEFANO MILIONI

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