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Migranti, Gentiloni: "Abbiamo nostra agenda"

Libia

 "Noi abbiamo la nostra agenda sull'immigrazione e sulla Libia. E' una agenda nota in Italia. L'Italia è il Paese più impegnato a promuovere la stabilizzazione della Libia e a far fare a questa stabilizzazione dei passi in avanti".Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni, rispondendo ad una domanda sulla decisione francese di costruire hotspot in Libia. "Abbiamo salutato con favore il vertice di Parigi, speriamo che ci siano sviluppi positivi e produttivi di ulteriori risultati - premette il presidente del Consiglio - Noi stiamo alla nostra agenda che ci impegna sul piano dell'accoglienza, piano a cui non rinunciamo e che ci vede impegnati a discutere con le Ong una serie di regole che rendano piu' sicuro il lavoro che portano avanti e che ci vede e ci vedrà", protagonisti "con un passo ulteriore di assistenza alle autorità libiche nel controllo del teritorio".

Motovedette. Il premier sottolinea per esempio come l'Italia abbia donato delle motovedette in passato a Tripoli e "formato anche il personale". "Il fatto di inviare unità italiane lo considero un punto di svolta", aggiunge. Tutti gli appuntamenti per migliorare la situazione in Libia sono benvenuti, ragiona il premier, ma "deve essere chiaro che le misure sono queste, i passi sono questi. Dobbiamo rafforzare le capacità di controllo, avere la possibilità di accogliere migranti, decidere i rimpatri per quelli che sono necessari e dare asilo a chi ne ha diritto". I risultati arriveranno gradualmente, osserva Gentiloni. 

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