Salute

Idratarsi bene con dieta, massaggi e jogging / VIDEO

Fitness

In questa rubrica Marco Caponera, Personal trainer ed esperto di Fitness e Sport toccherà, in diversi articoli, temi che sono legati alla salubrità e al benessere con informazioni puntuali basate sulle evidenze scientifiche più aggiornate. All'articolo di approfondimento verrà inoltre affiancata la rubrica delle domande da porre direttamente all'esperto.

IDRATAZIONE Spesso, quando ci si sente gonfi e appesantiti si pensa di essere iperidratati. La soluzione apparentemente più semplice è una bella sudata, un drenante, ecc. Le cose non stanno esattamente così, vediamo perché.

Di solito, non ci troviamo di fronte a un eccesso di acqua ma proprio nella situazione opposta: è poca o è mal distribuita. L'acqua deve occupare più della metà del peso nelle donne e  il 60/70% negli uomini (calando fisiologicamente con l'età); di questa, il 60% circa deve essere intracellulare e il 40% extracellulare. Possiamo parlare di disidratazione globale soltanto se siamo al di sotto del 50% del peso corporeo. Cosa fare per ristabilire l'equilibrio e liberarci delle nostre odiate zone gonfie?

1) Prima di tutto dobbiamo capire se siamo idratati correttamente. Il modo migliore è recarsi in un uno studio medico ed effettuare un test per misurare l'acqua e la sua collocazione precisa nel nostro corpo.

2) Evitare abitudini dannose che favoriscono la ritenzione idrica come fumo, posizione eretta immobile e sedentarietà.

3) Evitare alimenti che sbilanciano l’idratazione protendendo invece per una dieta varia, a base di carboidrati complessi, proteine che aiutano sviluppo muscolare e grassi nelle giuste quantità. Togliere carboidrati fa scomparire una quota di acqua che invece è utilissima al nostro corpo. Il glucosio contenuto nei carboidrati, legandosi alle molecole d'acqua forma il glicogeno muscolare, carburante dei nostri muscoli. Tali liquidi, al contrario degli extracellulari, danno al nostro corpo un aspetto sano e tonico.

4) I massaggi drenanti sono molto utili per favorire il ritorno venoso e linfatico, vanno bene nel breve periodo ma non nel lungo perché curano il sintomo e non la causa.  Un'attività utile è effettuare un automassaggio con la pallina da tennis sotto la pianta del piede. Permette di migliorare la contrazione muscolare delle gambe e favorisce il ritorno venoso e linfatico.

5) Altre pratiche molto utili la camminata veloce e lo jogging.

6) La soluzione più efficace è l'allenamento con i pesi. Ne parleremo nel prossimo articolo, dedicato al dimagrimento con i pesi.

MARCO CAPONERA
marco.caponera@bodymindtraining.it

 

LE VOSTRE DOMANDE
Ogni giorno
quanto bere?

La mia nutrizionista mi consiglia di bere almeno due litri d'acqua al giorno, ma lavorando fuori casa non riesco a quantificarne il consumo. Come posso fare per tenere nota di quanto bevo durante la giornata e non berla tutta insieme?

La sete segue la necessità corporea quindi va allenata, a differenza dell'appetito. Può essere molto comodo usare una App per smartphone che ci ricordi di bere, per valutare se ci stiamo idratando a sufficienza. Ce ne sono per tutti i tipi di smartphone e tablet, alcune delle quali gratuite. Tali App aiutano a distribuire le assunzioni durante la giornata, evitando di farci bere troppa acqua in un'unica soluzione. Una applicazione da tenere sempre con noi, perché installata sul nostro smartphone, ci può dire molto e ci può aiutare a cambiare abitudini, un po' alla volta. Prova a usarne una e fammi sapere come va!

Scrivete a: marco.caponera@bodymindtraining.it

Articoli Correlati
Salute