Musica Torino
1:30 pm, 14 Settembre 22 calendario

Il FolkClub riapre le porte alla musica live

Di: Redazione Metronews
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MUSICA Baluardo e fortino della miglior musica d’autore, del jazz e del folk contemporanei, dei progetti speciali e delle presentazioni dei dischi di tanti affezionati personaggi della creazione italiana e internazionale, il FolkClub, con la direzione artistica e organizzativa di Paolo Lucà, conferma il suo ruolo indipendente e coraggioso con 16 concerti dal 25 settembre al 23 dicembre nella prima parte della XXXIV stagione del piccolo e glorioso circolo di via Perrone a Torino.

Il cartellone 2022-2023 del FolkClub

Il cartellone 22–23 presenta una schiera di musicisti che compone la propria musica sullo strumento della tradizione abbracciando l’innovazione e abbandonando ogni forma di revivalismo e retromania.

Tantissime, finalmente e dopo due anni molto difficili, le date uniche e le prime apparizioni a Torino di molti artisti internazionali – americani e inglesi su tutti – a testimonianza del ritrovato ruolo del club torinese nel panorama italiano come uno dei luoghi di approdo delle più importanti tournée nel nostro paese.

Stagione al via il 25 settembre con Foy Vance

La stagione si apre domenica 25 settembre con la prima apparizione italiana dell’irlandese Foy Vance (nella foto), chitarrista e compositore che nell’estate del 2018 ha aperto i live dei Rolling Stones al London’s Twickenham Stadium e di cui nel 2019 il pubblico italiano si è innamorato quando ha condiviso il palco con Ed Sheeran.

Da un emergente di cui si sentirà parlare tantissimo come Vance all’incontro con un “grande vecchio” della musica americana, in data unica italiana dopo 16 anni: la serata a stelle e strisce e all’insegna delle chitarre vedrà sotto i riflettori Otis Taylor. Cantante, compositore e polistrumentista Taylor è considerato uno degli artisti di spicco della new wave del blues americano e tra i più innovativi degli ultimi vent’anni e il suo repertorio è basato essenzialmente su brani emotivamente carichi, spaziando dal politico al personale.

Appuntamento al FolkClub con Steven Bernstein

Saranno poi solo due le apparizioni italiane di Steven Bernstein: al Folkclub venerdì 21 ottobre il direttore musicale dei Lounge Lizards, compositore e arrangiatore per il cinema, turnista sopraffino nelle registrazioni di Lou Reed e Sting il trombettista statunitense di origine ebraica è un instancabile indagatore della musica contemporanea e delle sue molteplici influenze che diventano un universo sonoro coerente e unico. L’imperdibile concerto celebra i 25 anni dalla nascita di Sex Mob, progetto nato dalla collaborazione con il sassofonista contralto Briggan Krauss, il bassista Tony Scherr e il batterista Kenny Wollesen.

La data di Michael McDermott

È già del giorno successivo, sabato 22 ottobre, un’altra occasione unica in Italia. Arriva al Club il cinquantaquattrenne rocker di Chicago Michael McDermott che proprio in quei giorni riceverà il Premio Tenco Internazionale alla Carriera sul palco dell’Ariston di Sanremo di cui Stephen King ha detto “forse il più grande talento del rock and roll da scoprire degli ultimi vent’anni”.

Il debutto italiano del Polygon Trio e di Jesper Lindell

Il 18 novembre, in collaborazione con il Consolato Onorario di Ungheria a Torino, è la volta della prima volta in Italia del Polygon Triodi Mihály Borbély:la musica di questo eccezionale trio ungherese è a volte malinconica e stimolante, altre volte vibra e si dipana con uno slancio travolgente. Coinvolgendo una varietà di direzioni nella musica jazz, tra le caratteristiche del patrimonio musicale popolare del bacino dei Carpazi e dei Balcani e tra elementi della musica contemporanea, può essere delicatamente eterea o ricca di ritmi potenti.

La carrellata degli stranieri della XXXIV stagione del FolkClub continua con il primo passaggio in Italia, per la rassegna Buscadero Night, dello svedese Jesper Lindell sabato 3 dicembre: il suo album d’esordio, Little Less Blue, grazie a un suono soul-rock retrò ottiene un grande riscontro e porta Jesper a vivere una lunga e acclamata tournée americana e lo definisce come una stella nascente della scena musicale europea.

Il FolkClub punta su musiciste e artiste

Con la seconda parte della stagione saranno anche di più, ma già nell’autunno del 2022, è significativa la presenza di musiciste e autrici: venerdì 11 novembre Alessia Tondo che presenterà i brani del suo fortunato esordio solista Sita, vincitore del Premio Loano Giovani, riservato al miglior disco di musicisti under 35. Dopo una carriera a fianco di collaborazioni con altri artisti, la cantante – voce del Canzoniere Grecanico Salentino – decide di fare un passo avanti per dire la sua con dei brani originali, scritti di suo pugno in cui affida la propria voce a originali intrecci vocali e ballate, tutte in dialetto salentino.

E questo non è che un assaggio. I concerti del FolkClub iniziano tutti alle 21.30 e, salvo casi di prevendita, sono prenotabili telefonicamente al numero 011 192.15.162 o via e-mail (folkclub@folkclub.it). Tutti in concerti sono fruibili anche in streaming; ai minori di 30 anni il FolkClub applica lo sconto del 50% sul biglietto di ingresso. Tutte le info sono su www.folkclub.it

14 Settembre 2022
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