turchia
3:19 pm, 4 Aprile 22 calendario

Inflazione mostruosa in Turchia: è arrivata al 61%

Di: Redazione Metronews
condividi

Il tasso di inflazione annuale della Turchia è salito a marzo al 61,14% dal 54,44% di febbraio, il più alto aumento dei prezzi da quando l’attuale presidente del paese Recep Tayyip Erdogan è entrato in carica come primo ministro due decenni fa. Su base mensile, l’inflazione è aumentata del 5,46% a marzo, dopo un aumento mensile del 4,81% a febbraio.

Inflazione e aumento dei prezzi in Turchia

A marzo, il più piccolo aumento annuale dei prezzi è stato del 15,08% nella comunicazione, così come nell’educazione con il 26,73%, nell’abbigliamento e nelle calzature con il 26,95% e nella salute con il 34,95%. I trasporti con un aumento del 99,12%, il cibo e le bevande non alcoliche con il 70,33% e i mobili e gli articoli per la casa con il 69,26% sono state le voci con i maggiori aumenti annuali.

La Banca centrale della Turchia mantiene i tassi di interesse al 14%, dopo aver messo in pausa lo scorso gennaio il percorso di tagli al prezzo del denaro, dopo aver effettuato quattro tagli consecutivi tra settembre e dicembre 2021.

Gli economisti turchi

Gli economisti turchi e stranieri accusano l’Ufficio nazionale di statistica (Tuik) di sottostimare l’entità degli aumenti dei prezzi di più della metà.
La lira turca, che ha perso il 44% del suo valore contro il dollaro nel 2021, è rimasta stabile a 14,7 sul dollaro (16,2 sull’euro), poichè il mercato aveva già prezzato l’aumento dell’inflazione.

A meno di 15 mesi dalle prossime elezioni presidenziali, previste per giugno 2023, il conflitto in corso dal 24 febbraio ha fatto temere ulteriori aumenti dei prezzi al consumo, aggiungendosi alla già difficile situazione dell’economia turca. Il presidente Recep Tayyip Erdogan, che sta cercando di promuovere negoziati diretti tra i due presidenti di Russia e Ucraina, ha annunciato la scorsa settimana che avrebbe abbassato l’Iva dal 18% all’8% sui prodotti per l’igiene e i ristoranti e dopo averla già tagliata all’8% all’1% sui prodotti alimentari di base a febbraio. Ciononostante, non è riuscito a frenare l’aumento dei prezzi che ha parzialmente compensato gli aumenti salariali concessi il 1 gennaio.

4 Aprile 2022
© RIPRODUZIONE RISERVATA