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10:37 am, 4 Gennaio 22 calendario

Quirinale, prima data il 24 gennaio. Il dizionario verso il voto

Di: Redazione Metronews
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Per il Quirinale scocca la prima data. Il presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, sentito il presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha convocato il Parlamento in seduta comune, con la partecipazione dei delegati regionali, lunedì 24 gennaio, alle 15, per l’elezione del presidente della Repubblica. L’avviso di convocazione verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di oggi.

Il dizionario del Quirinale verso il voto

Per familiarizzare con i modi di dire che leggeremo su giornali e social e ascolteremo nelle trasmissioni radio e tv, ecco una breve scheda su alcuni termini ricorrenti.
    Quirinabile: personalità che aspira a essere eletta o che viene individuata dai leader politici come possibile candidato a diventare Presidente della Repubblica.
    Grandi elettori: sono gli elettori del Presidente della Repubblica, il termine è mutuato dall’elezione americana, che ha regole del tutto diverse. I grandi elettori in Italia sono tutti i parlamentari (senatori a vita, senatori e deputati, insieme a tre eletti dai consigli regionali per ogni regione e a un eletto dal consiglio regionale della Valle d’Aosta). In totale alle elezioni del 2022 saranno 1008.
    Catafalco: è la cabina in legno e velluto dentro la quale il grande elettore compila la scheda che gli fornisce il segretario d’aula. La votazione si svolge infatti nell’aula di Montecitorio, sotto al banco della Presidenza vengono allestite alcune cabine (finora si è arrivati a montarne anche quattro), l’elettore entra per votare senza essere visto, dato che il voto è segreto, poi all’uscita deposita la scheda in un’urna che verrà poi aperta al termine delle operazioni per lo scrutinio.
  Insalatiera: è il modo ironico con cui si chiama l’urna in cui vengono deposte le schede. Il soprannome deriva dalla somiglianza con un cesto per la raccolta delle verdure, visto che è composta di vimini e nastri di raso verde.
    Papabile: personalità che potrebbe essere eletta al Quirinale. E’ un chiaro riferimento al Conclave che elegge il Papa. Spesso accanto al termine papabile si sfodera il detto ‘Entra Papa ed esce cardinale’, per indicare chi arriva alla vigilia del voto con molte chance ma non risulta poi eletto.

Franco tiratore: il parlamentare che, spesso insieme ad altri, vota in difformità rispetto all’indicazione del suo partito. La sua può essere una scelta personale, ma spesso si traduce in una scelta politica condivisa con altri colleghi per bocciare una candidatura ufficiale, mandando un messaggio implicito alla guida del suo partito. Spesso la presenza di franchi tiratori ha frenato la corsa al Quirinale di politici di peso, da Fanfani ad Andreotti a Prodi.
    Impallinare: il franco tiratore che vota contro l’indicazione del suo partito ‘impallina’ il candidato ufficiale, contribuendo a non farlo eleggere.
Candidato di bandiera: prima che i partiti si accordino su un nome condiviso, ognuno di essi dà indicazione di votare per una personalità che lo rappresenta. Si tratta spesso di politici con un profilo spiccato o di esponenti della società civile particolarmente conosciuti.
    Veti incrociati: spesso i partiti bocciano nelle urne l’uno il candidato dell’altro. A volte è un passaggio politico, più o meno cruento, per arrivare in un secondo momento al tentativo di individuare un candidato condiviso.
    Quorum: è il numero minimo di voti che servono per essere eletto. Nei primi tre scrutini corrisponde ai due terzi dei grandi elettori (672 voti), dalla quarta votazione è sufficiente la maggioranza assoluta (505 voti).
    Kingmaker: è il leader politico che, a prescindere dalla forza parlamentare che rappresenta, riesce a individuare il candidato con più possibilità di essere eletto e riesce anche a far convergere su di esso la maggioranza dei voti.

Brogli: il voto per l’elezione del Presidente della Repubblica è segreto, ma a volte si è cercato di aggirare questa segretezza. Solo in un caso, nel 1962, prima dell’elezione di Antonio Segni, i sospetti di brogli portarono all’annullamento di una votazione.
    Super partes: è una personalità candidata o eletta che non rappresenta in modo esplicito un partito o una parte politica ma garantisce la stragrande maggioranza se non tutto l’arco parlamentare.
    Settennato: è il periodo di tempo (sette anni) in cui frimane in carica il Presidente della Repubblica.
    Colle: indica la Presidenza della Repubblica, poiché la sede del Presidente è il palazzo del Quirinale, costruito a partire dal Rinascimento sull’omonimo colle di Roma.
    Transatlantico: lungo corridoio davanti all’aula di Montecitorio dove i parlamentari si incontrano per scambiarsi due chiacchiere, raggiungere accordi, litigare, rappacificarsi. Attualmente è un’estensione dell’emiciclo quindi riservato ai deputati a causa delle norme per il distanziamento anti-covid.
    Corea: lungo corridoio alle spalle dell’aula di Montecitorio, parallelo al Transatlantico, dove i parlamentari si incontrano lontano dagli occhi e dalle orecchie dei giornalisti. Prima dell’era covid, infatti, i cronisti avevano accesso al Transatlantico ma non alla Corea.

4 Gennaio 2022
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