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4:34 pm, 13 Dicembre 21 calendario

Maratona sulla manovra per un primo ok entro Natale

Di: Redazione Metronews
Maratona sulla manovra
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Maratona sulla manovra. Continuano ad allungarsi i tempi d’esame parlamentare e, sembra ormai sempre più probabile, che il via libera finale arriverà dopo Natale. Le votazioni in commissione Bilancio del Senato, secondo quanto si apprende al termine di una riunione governo-maggioranza, non dovrebbero iniziare prima del fine settimana e si profila una vera e propria maratona con l’obiettivo di far approdare il provvedimento nell’aula di Palazzo Madama martedì per consentire il primo ok entro Natale. In base al calendario, l’approdo in Aula era fissato il 19 al Senato e il 21 alla Camera ma la tabella di marcia è destinata a slittare. Il pacchetto di emendamenti del governo è atteso a metà settimana. Le modifiche si concentreranno su alcuni macro temi: scuola, Superbonus, bollette, proroga dello stop alla tassa sui tavolini, estensione dell’Ape social e interventi per la ricostruzione nelle aree colpite dal sisma.

Maratona sulla manovra

Il governo, secondo quanto viene riferito, oltre a definire le misure sulla riduzione dell’Irpef e dell’Irap, frutto dell’accordo tra i partiti della maggioranza, che saranno accompagnate dalla decontribuzione per i redditi fino a 35 mila euro (finanziata con 1,5 miliardi), interverrà su alcuni temi, a partire dalla scuola, per il quale al momento le risorse ammontano a circa 260 milioni di euro. Attesi poi interventi contro il caro-bollette, per i quali sul piatto ci sono 3,8 miliardi grazie al decreto approvato giovedì scorso dal Consiglio dei ministri, che ha creato degli ulteriori spazi di manovra per il 2022 con l’anticipo al 2021 delle spese per i vaccini e i farmaci anti-Covid (1,85 miliardi) e per il fondo di Rete ferroviaria nazionale (1,4 miliardi). Dall’esecutivo sono attese ulteriori misure anche per gli enti locali.

Molti nodi da sciogliere

Il compromesso raggiunto nella maggioranza sulla revisione del Superbonus al 110% , che dovrebbe portare alla cancellazione del tetto Isee di 25 mila euro per consentire alle persone fisiche di poter effettuare interventi di miglioramento energetico o di messa in sicurezza delle villette unifamiliari, sarà invece oggetto di riformulazioni parlamentari. Così come la proroga della sospensione della Tosap, la tassa sui tavolini che ristoranti e bar pagano per l’occupazione del suolo pubblico. Una proroga di sei mesi costa circa 170 milioni, mentre se ci si limitasse a tre mesi il costo scenderebbe a circa 80. Altro obiettivo è quello di allargare le categorie di lavori usuranti che hanno diritto all’Ape social, l’anticipo pensionistico, facendovi rientrare gli edili e altri settori, come i ceramisti. Infine gli interventi per la ricostruzione nelle aree terremotate che richiederebbero almeno 30 milioni di euro. Restano ancora alcuni nodi da sciogliere. Lega e Forza Italia spingono per un nuovo intervento sulle cartelle, totale o selettivo. E cresce il pressing anche per rafforzare alcune filiere in crisi, a partire dall’automotive, con il rifinanziamento degli incentivi.

13 Dicembre 2021
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