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L'ira di Appendino silurato il vicesindaco

TORINO

Era già nell’aria e ieri la rivoluzione si è abbattuta su Palazzo Civico. La sindaca Chiara Appendino ha sollevato Guido Montanari dall’incarico di vicesindaco, revocando le deleghe. Lo ha fatto per le frasi sul Salone dell’Auto «che non hanno visto smentita», come ha spiegato in un tweet in cui lo ha ringraziato per gli anni di lavoro. Montanari aveva evocato la grandine sulle auto del Salone. Ma se per il vicesindaco sono state parole travisate «per giustificare scelte già assunte», definendosi un «capro espiatorio», per Appendino «nessuno, sottolineo, nessuno tra coloro che hanno il dovere, l'onore e la responsabilità di amministrare la Cosa Pubblica, può permettersi il lusso di ironizzare, dileggiare, osteggiare con atti politici o esternazioni un evento che coinvolge 700mila cittadini e che ha ricadute sulla città in termini economici, lavorativi e di immagine». In Sala rossa ha definito la decisione «una prova di maturità». L’attenzione è rivolta a lunedì quando la maggioranza si testerà sulla delibera del Velodromo «Sarà quello il momento in cui ciascuno si assumerà le proprie responsabilità», assicura Appendino.
CRISTINA PALAZZO
 

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