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Blocco dell'anagrafe nel giorno del voto

MILANO Con una affluenza, alle 19 di ieri, al 51,6%, la Lombardia alle Europee ha segnato un piccolo balzo in avanti, in quanto a partecipazione al voto, rispetto alle precedenti Europee, quando l’affluenza era inferiore di oltre 1 punto percentuale. A guidare la crescita dell’affluenza i risultati nettamente oltre la media di Bergamo (58, 22%), Brescia (56,3%), Cremona (57,1%), dove il voto locale ha avuto certamente il suo peso (soprattutto nella Bergamo del sindaco  uscente Giorgio Gori): l’affluenza compelssiva per le amministrative, in regione, è stata del 56,7% alle 19. Milano, invece, di nuovo per quanto riguarda le Europee, con un 48,8%, ha avanzato di un poco rispetto al 48,3 del precedente voto europeo. Metro è andato in stampa prima dell’affluenza delle 23.
Ieri il sindaco Sala ha votato in via Goito, Pisapia in via Corridoni; verso San Siro e il Lorenteggio, Salvini ha votato in via Martinetti e Berlusconi in via Scrosati. Un intoppo è stato il blocco, fino alle 13 dell’anagrafe: «Proprio il momento sbagliato», ha detto Sala.
Infine, vandalizzata la lapide al partigiano Luigi Cristini in via Monte Cengio: anche questa è “politica”, purtroppo.

METRO

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