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"Quelle violenze fatte da criminali"

TORINO

 

Il suo primo giorno 
da “sindaca scortata”COMUNE
«Chi commette questo genere di violenze è un criminale». Niente mezzi termini per la sindaca Chiara Appendino che ieri in Sala rossa ha riferito sullo sgombero dell’Asilo del quartiere Aurora. Rispondendo sul clima di tensione dilagante in città, ha subito parlato di quanto accaduto sabato, della città ferita e dei danni, ancora da contare.

«Chi ha esercitato violenza durante le manifestazioni non è portavoce di nessuna dimensione valoriale positiva. Ha sporcato l’antifascismo, ha sporcato l’antirazzismo, ha sporcato la causa NoTav, ha sporcato molti altri nobili status di cui codardamente tenta di appropriarsi». Ed è partita da ciò da cui tutto ha avuto inizio, lo sgombero «eseguito dalla questura sotto l’impulso della Magistratura, in particolare su disposizione del gip nell’ambito di una inchiesta per associazione sovversiva. Non certo, dunque, per rispondere a un presunto piano di sgomberi del Viminale o della città. La città, però, è d’accordo e c’è pieno appoggio».

Non saranno felici gli anarchici che continuano a protestare. Dopo una domenica di tensione con un laboratorio delle Vallette  in fiamme per  un petardo lanciato dai manifestanti, la questione ieri è entrata anche nell’aula bunker del carcere durante l’udienza del processo “Scripta manent” che vede imputati per terrorismo 23 anarchici. In 60  hanno iniziato a gridare «Giù le mani dall’Asilo» per impedire l’intervento del pm Sparagna. L’udienza è stata interrotta. «È penoso dovere vedere estrinsecare la forza in un’aula di giustizia in uno Stato di diritto. Ma, a fronte di comportamenti intolleranti, lo Stato non può che rispondere con la forza», commenta Sparagna. Cristina Palazzo

Il suo primo giorno da “sindaca scortata”

comune Ieri per la  prima volta la Sindaca ha varcato la soglia del Comune sotto scorta. Quella che da poche ore aveva iniziato ad accompagnarla, come disposto dalla Prefettura dopo che la prima cittadina era finita nel mirino degli anarco-insurrezionalisti per aver sostenuto lo sgombero dell’Asilo e per aver condannato i disordini. «Sabato mattina nel corso della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza abbiamo valutato l’innalzamento del clima di tensione con alcuni riferimenti specifici alla sindaca - ha spiega il prefetto Palomba - e quindi si è deciso di adottare una misura un po’ stringente». C.P.

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