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Milan-Dudelange 5-2 Vittoria, ma che sofferenza

Europa League

CALCIO La prossima volta che Gattuso dirà che non vuole fare «brutte figure contro avversari meno forti» farete bene a credergli: perchè ieri gli sconosciutissimi lussemburghesi del Dudelange avevano afferrato lo scalpo milanista e l’avrebbero volentieri portato a casa, se il Dio del calcio che abita a San Siro non avesse poi deciso che sì, questo era davvero troppo. La banda Gattuso così, dopo essere stata sotto per 2-1, si è imposta con un netto  5-2. Una vittoria, questa e nella quinta e penultima giornata del gruppo F di Europa League, che regala tre punti importanti per il passaggio ai sedicesimi. Prossimo impegno sarà quello decisivo del 13 dicembre ad Atene contro l’Olympiacos che ieri è stato battuto 1-0 dal Betis, attualmente primo nel girone. Ad Atene i greci dovranno vincere assolutamente, mentre i rossoneri con un pareggio sarebbero qualificati.
Prova di carattere
I rossoneri sono andati  avanti al 21’ con Cutrone e raggiunti al 39’ da Stolz. Nella ripresa, il colpo letale dei lussemburghesi, avanti al 4’ con Turpel con un bellissimo gol. I rossoneri però non si afgflosciano  reagiscono e in meno di cinque minuti ribaltano la partita con l’autorete di Stelvio e il siluro da fuori area di Calhanoglu. I padroni di casa, una volta ribaltato il risultato, non si accontentano e dilagano nel finale incrementando il bottino con un altro autogol, di Schnell, prima del sigillo finale di Borini. Spicca in questo festival del gol, l’assenza del nome di Higuain dal tabellino dei marcatori. Gattuso, a fine gara, si è detto soddisfatto: «Buona reazione, l'importante era vincere. Sapevo ci sarebbe stato da faticare».

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