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Imprese: 25 mila sono di stranieri

TORINO

CITTA' Sono per lo più rumeni e marocchini 30enni, il 61% vive a Torino, la loro presenza è strutturata e puntano sull’imprenditorialità per ovviare alla carenza lavorativa. È la fotografia scattata dall’Osservatorio interistituzionale sugli stranieri in provincia di Torino per l’anno 2017 presentato ieri dal prefetto Palomba. Sono 220.403 nel torinese, il 9,7% della popolazione, di cui 132.806 vivono nel capoluogo, città che, a fronte di 76 stranieri in più rispetto al 2016, ha affrontato l’esodo italiano di 4.188 unità. Per quanto riguarda i minori con cittadinanza straniera, sono il 21,43% degli stranieri sul territorio: nelle scuole poco più di 61mila (il 13% degli studenti regionali) sono alunni con cittadinanza non italiana. L’espansione, invece, è evidente nelle imprese: con un aumento del 3,6% rispetto al 2016, sono 25.232 unità imprenditoriali straniere che operano soprattutto nel settore delle costruzioni (32%), il 29% nel commercio,  il 13% si occupa di servizi alle imprese e il 9% di ristorazione. «L’imprenditoria straniera a livello provinciale – si legge  – manifesta ancora una volta una dinamica di espansione, confermandosi una realtà economica importante per il territorio, capace di compensare parzialmente il calo registrato dalle imprese torinesi». cristina palazzo

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