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Embraco, esuberi rinviati al 2019

Torino Lavoro

TORINO I 497 licenziamenti sono rinviati a fine anno. Nel frattempo chi vorrà lasciare la Embraco di Riva di Chieri può farlo con degli incentivi. È l’esito degli accordi firmati ieri tra la società del gruppo Whirlpool, i sindacati Uilm e Fiom e la Regione.

«Il mantenimento delle attività operative fino a dicembre 2018 consentirà ad Embraco, alla Regione, al Ministero dello Sviluppo economico e a Invitalia di proseguire nella ricerca di uno o più partner per la reindustrializzazione del sito», informa l’azienda. «Abbiamo concluso la prima parte della procedura di licenziamento collettivo e si avvia ora il percorso di reindustrializzazione e ricollocazione di tutti i lavoratori - spiegano Lino La Mendola, della segreteria Fiom di Torino, e Ugo Bolognesi, responsabile Embraco per la Fiom -. Il 9 aprile al Mise ci aspettiamo che si entri nel merito dei progetti industriali e che finalmente si materializzino i potenziali investitori». «Da oggi inizia l’attività concreta finalizzata alla conferma di tutti gli strumenti per riconoscere ai lavoratori le giuste aspettative occupazionali», aggiungono il segretario torinese della Uilm Dario Basso e il responsabile per l’Embraco Vito Benevento. Per l’assessore regionale al Lavoro Gianna Pentenero «la firma di oggi è un passo avanti importante, anche se non conclusivo».

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

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