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Sarebbero almeno sette le vittime di Meraglia

TORINO

GIUSTIZIA Ci sarebbero altre sette donne finite nella rete di Paolo Meraglia, il mago 69enne finito in carcere perché si spacciava per santone e convinceva le donne a sottoporsi a riti purificatori a base di sesso per scacciare il malocchio. Le donne sono state identificate dagli uomini della squadra mobile di Torino grazie ad alcuni filmati girate nella mansarda della Crocetta, dove avvenivano i riti orgiastici, e ai tabulati telefonici dei protagonisti di questa vicenda. Non si tratta di minorenni, ma di donne adulte di età compresa tra i 35 e i 45 anni e che sarebbero entrate in contatto con il mago negli anni passati. Le presunte vittime verranno sentite in procura nei prossimi giorni.

L’obiettivo dei magistrati, Fabiola d’Errico e Marco Sanini, è quello di ricostruire i rapporti tra loro, il santone e i complici finiti in cella con lui: come si sono conosciuti, quando sono cominciati gli incontri segreti e, soprattutto, se erano consenzienti. Non solo. Gli inquirenti stanno cercando di capire anche se intorno a queste “sedute curative” ci fosse un tornaconto economico per il santone e i suoi complici.

L’inchiesta è solo all'inizio e gli arresti di Meraglia, Biagino Viotti (l’uomo che metteva a disposizione la mansarda) e Giorgio, il 20enne ex fidanzato della ragazzina di 17 anni che ha dato origine all’indagine, rappresentano solo il primo passo di un lavoro investigativo di più ampio respiro. Sono infatti centinaia di video che devono essere analizzati in procura, così come è copioso il materiale informatico sequestrato nelle case degli indagati. Intanto i legali dei tre arrestati hanno fatto ricorso al Tribunale del Riesame per chiedere la scarcerazione dei loro assistiti. SIMONA LORENZETTI

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