Fatti&Storie

Vittima dei bulli ora teme la scuola

Bullismo

IVREA È stato aggredito e picchiato nel cortile della scuola e ora non vuole più andare a lezione. La vittima è uno studente di 16 anni, mentre i suoi aggressori, dei ragazzi forse più grandi devono essere ancora identificati.

Arriva dall’istituto professionale Ipsia di Ivrea, l’ennesima storia di bullismo tra i banchi di scuola. Sull’episodio stanno indagando gli agenti del commissariato d’Ivrea, che hanno raccolto la denuncia del ragazzino.

L’aggressione sarebbe avvenuta una decina di giorni fa: il ragazzo sarebbe stato aggredito davanti ad altri coetanei durante l’intervallo. Gli aggressori lo avrebbero colpito allo stomaco e al capo e se ne sarebbero andati. A quel punto la vittima sarebbe corsa in segreteria a chiamare i suoi genitori perché lo andassero a prendere e lo riportassero a casa. All'inizio l’adolescente non voleva raccontare cosa gli era accaduto, ma poi i genitori sono riusciti a superare le sue resistenze e insieme hanno sporto denuncia in commissariato. Ora, però, non vuole più andare a scuola perché, come ha raccontato alla polizia, «ho paura che mi ammazzino».

Il ragazzo non è stato in grado di identificare i bulli che lo hanno picchiato, per questo s’indaga sia dentro che fuori dall’istituto scolastico. Un mese fa la vittima era stata vittima di un altro episodio di bullismo. Alcuni ragazzi lo avevano derubato dei soldi che aveva in tasca. I ragazzini responsabili dell’episodio erano stati individuati e sospesi, mentre la scuola aveva anche organizzato alcuni incontri per affrontare il tema del bullismo tra adolescenti. Al momento non emergerebbero elementi per dire che ci sia un collegamento tra l’episodio del furto e l’aggressione della scorsa settimana, ma la polizia non intende lasciare nulla al caso. L’ultima aggressione sarebbe avvenuta di fronte ad altri compagni e forse da loro potrebbe arrivare un’ulteriore spinta alle indagini.

REBECCA ANVERSA
(Foto FOTOGRAMMA)

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