Allungato il trattato sulla riduzione delle armi

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L'estensione del Trattato per la riduzione delle armi strategiche, il "New Start", è un passo nella giusta direzione. Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, el suo messaggio ai partecipanti al Forum economico mondiale a Davos in Svizzera. "Certamente, questo è un passo nella giusta direzione, eppure le divergenze si stanno avvitando in una spirale".  La Russia e gli Stati Uniti hanno infatti concordato formalmente l'estensione di cinque anni del trattato New Start sulle armi strategiche, che era in scadenza a febbraio, come aveva reso noto il Cremlino, dopo il primo colloquio telefonico tra i presidenti Vladimir Putin e Joe Biden.      "Nei prossimi giorni le parti completeranno tutte le procedure necessarie a garantire l'ulteriore efficacia di questo importante meccanismo legale internazionale per la limitazione dei rispettivi arsenali missilistico-nucleari".     Subito dopo, Putin ha presentato alla Duma, la Camera bassa del Parlamento russo, il disegno di legge che estende di cinque anni i Trattato. E la Camera bassa del Parlamento russo ha immediatamente approvato all'unanimità il disegno di legge. Sono 399 i deputati che hanno votato a favore dell'estensione.

 

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