Corte costituzionale
4:13 pm, 20 Settembre 22 calendario

La Consulta torna a una donna: Sciarra presidente

Di: Redazione Metronews
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Il giudice costituzionale Silvana Sciarra è stata eletta nuovo presidente della Corte Costituzionale. I voti favorevoli sono stati 8 su 15.

E’ la seconda volta che una donna viene eletta presidente della Corte costituzionale: la prima presidente della Consulta fu, nel 2019, Marta Cartabia, attuale Guardasigilli.

La neo presidente rimarrà in carica fino all’11 novembre 2023, quando scadrà il mandato di 9 anni di giudice costituzionale. Come primo atto da presidente Silvana Sciarra ha confermato i due vicepresidenti Daria De Pretis e Nicolò Zanon.

“Vengo a una parola ricorrente in gergo della comunicazione che è sobrietà“, che in modo accentuato serve alla Corte costituzionale, ha detto Sciarra. “Dalla sobrietà l’istituzione prende autorevolezza, dalla sobrietà trasparenza e indipendenza” che caratterizza lo stato di diritto. Quella dei moniti al Parlamento della Consulta “è una tecnica che la Corte ha usato recentemente decidendo di volta in volta e in piena collegialità. Per ora credo si sia mossa sul solco del rispetto del Parlamento. Noi abbiamo fatto quello che ritenevamo giusto fare e continueremo a farlo”.

Sciarra presidente della Consulta

La neo eletta presidente della Corte costituzionale Silvana Sciarra è la prima donna eletta giudice costituzionale dal Parlamento. Laureata in Giurisprudenza presso l’Università di Bari, a partire dagli anni settanta ha avuto numerose occasioni di ricerca e insegnamento nelle università estere, negli Stati Uniti (Harvard Law School, Università della California a Los Angeles e Columbia Law School), nel Regno Unito (UCL, Cambridge e Warwick) e in Svezia (università di Stoccolma e di Lund). Ha ricevuto il dottorato in giurisprudenza honoris causa dall’Università di Stoccolma nel 2006 e nel 2012 dall’Università di Hasselt.
Ha insegnato presso la Facoltà di Scienze Economiche e Bancarie dell’Università di Siena. Dal 1994 al 2003 ha ricoperto la cattedra di Diritto del Lavoro e Diritto Sociale Europeo presso l’Istituto Universitario Europeo. Direttore del Dipartimento di Diritto (1995-1996), ha coordinato il programma di Gender Studies (2002-2003).

È stata co-direttrice della rivista Giornale di Diritto del Lavoro e di Relazioni Industriali. Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, è stata designata dal Consiglio dell’Unione Europea membro del comitato che fornisce un parere sui candidati all’esercizio delle funzioni di giudice della Corte di giustizia e del Tribunale e di avvocato generale della corte di giustizia europea. E’ giudice della Corte costituzionale dal 2014 e vicepresidente dal 29 gennaio 2022.

20 Settembre 2022
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