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8:43 pm, 11 Maggio 22 calendario

Probabile attacco hacker russo a siti governativi italiani

Di: Redazione Metronews
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La Polizia Postale sta indagando sul probabile attacco hacker russo che questo pomeriggio avrebbe reso irraggiungibili per ore diversi siti istituzionali italiani, fra i quali quello del Senato e quello dell’Istituto Superiore della Sanità. I siti governativi sono poi tornati operativi intorno alle 20. Su Telegram il collettivo russo di hacker Killnet ha pubblicato un messaggio in cui minacciava di bloccare il sito di “Eurovision”, in particolare il sistema di voto, in corso in questi giorni a Torino. Al momento in procura, a Roma, non è stato aperto alcun fascicolo. Si attende nelle prossime ore una prima informativa delle forze dell’ordine per avviare un’inchiesta. Per quanto riguarda il sito del ministero della Difesa, lo Stato Maggiore ha reso noto che non c’è stato attacco ma era già in programma un blocco per una manutenzione: «In riferimento alla notizia circolata circa l’impossibilità di raggiungere il sito internet www.difesa.it, lo Stato Maggiore Difesa precisa che la stessa è dovuta ad attività di manutenzione da tempo pianificata, in atto sul sito».

Attacco hacker di “zombie”

Un attacco massivo di computer infetti, cosiddetti “zombie”, in termini tecnici un attacco Ddos (distributed denial of service) con lo scopo di mandare in tilt i siti nel mirino attraverso un sovraccarico di click. Si tratta di una modalità utilizzata per creare un disservizio, ovvero, per rendere inutilizzabili i siti web bersaglio. Non per rubare i dati. È quanto si è appreso da fonti investigative che hanno confermato l’attacco hacker contro diversi siti italiani tra cui quello del Senato, quello dell’Istituto superiore di sanità e altri ancora come quello dell’Aci.

11 Maggio 2022
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