Milano solidale
4:30 pm, 30 Giugno 21 calendario

Lotta a Covid e degrado Ecco i Premi Campione

Di: Redazione Metronews
condividi

MILANO «Vi ricodate cosa si diceva all’inizio della pandemia? Che tutto sarebbe andato bene, e che ne saremmo usciti migliori. Ecco, purtroppo le cose non sono andate così. Ed è questo il motivo per cui gli esempi positivi sono così importanti». Con queste parole, Mario Furlan, fondatore e capo dei City Angels, ha introdotto, nel salone degli affreschi della Società Umanitaria, la ventesima edizione del Premio Campione, l’Oscar della bontà che i “berretti blu”, campioni di volontariato e di assistenza ai bisognosi, promuovono per dare un riconoscimento a chi si è distinto nell’aiutare gli altri.
La manifestazione, alla presenza del sindaco Giuseppe Sala, dell’arcivescovo Mario Delpini e di altre istituzioni pubbliche e private che supportano l’iniziativa (tra cui la Regione, la Città Metropolitana, i Lions, il Rotary, la Comunità ebraica), ha così consegnato gli 11 premi, con il supporto di numerose testate giornalistiche, a persone che negli ultimi mesi si sono distinte in vari ambiti:
Metro, in particolare, ha consegnato il premio di Campione per il coraggio al cittadino di origine egiziana Aly Harhash, che in piazzale Libia salvò la vita a un cittadino ucraino rimasto coinvolto nel rovinoso incendio del suo appartamento («Non mi sono mai sentito un eroe», ha detto, «ho solo fatto quello che era giusto»);
Campione per l’altruismo è Michele Dal Forno, il 21enne rider e studente universitario di Verona sfregiato al volto da due coetanei per essere intervenuto a difendere una ragazza da loro assalita («Ho sempre detto che li avrei perdonati se mi avessero chiesto scusa: ma non lo hanno ancora fatto, né ho contatti con loro, di alcun tipo», ci ha detto);
Emma Marveggio, del ristorante “Sciatt à porter” di viale Monte Grappa, è Campionessa per la lotta al degrado;
Giacomo “Gek” Galanda, ex cestista e dirigente sportivo, per le sue attività ricreative a sostegno di bambini malati o disabili, è Campione per lo sport.
Diversi i riconoscimenti, poi, sono stati attribuiti nell’ambito della lotta al Covid: l’infermiera Alessia Bonari è Campionessa per il soccorso; Massimo Carboni (del dipartimento di infrastruttura del GARR, rete a banda ultra-larga dedicata all’istruzione) è Campione per la tecnologia;  Riccardo Pala, ristoratore milanese che ha aperto gratis il suo locale alle persone che soffrivano delle conseguenze della pandemia, è Campione per la solidarietà; Stefano Paglia, direttore del pronto soccorso di Lodi, è Campione per la lotta alla pandemia; la rettrice della Bicocca, Giovanna Iannantuoni, che ha promosso iniziative di sostegno agli studenti durante la pandemia, è Campionessa per la cultura; l’Associazione Felicita, che rappresenta i comitati dei parenti delle vittime nelle RSA, è Campione per gli anziani; Marco Di Michele, ideatore del gruppo “Milano non molla” in via Padova, è Campione per il civismo.
Il premio Coop “Campione della gente” è stato dato a don Virginio Colmegna della Casa della Carità, sempre impegnata a sostenere gli emarginati.
Un sondaggio realizzato da Renato Mannheimer di Eumetra apposta per il Premio Campione ha permesso (sulla base di 1.004 interviste svolte a persone rappresentative della popolazione italiana) di stilare una classifica della bontà: al primo posto Papa Francesco (38% degli intervistati), seguito dal personale sanitario (16%), dai volontari (16%), e, con un 5% delle preferenze, dalla coppia Chiara Ferragni-Fedez, Giuseppe Conte (unico politico), Gino Strada, Bill Gates, Leonardo di Caprio, la Chiesa e i preti.
SERGIO RIZZA

30 Giugno 2021
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo