CITTA' SPORCA
10:23 pm, 18 Maggio 15 calendario

Sos rifiuti, appello a vuoto di Marino

Di: Redazione Metronews
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ROMA L’ondata di rifiuti non ha ancora sommerso Roma, ma la città sta tornando verso l’emergenza. È quanto sostengono i minisindaci, che ieri si sono riuniti per fare il punto sulla raccolta a singhiozzo che dal quadrante sud est della Capitale si è estesa anche in altri quartieri. A presentare una situazione critica sono stati i presidenti dei Municipi VII, VIII e XII, nonché del I. Da Garbatella a Tormarancia, da Monteverde a Prati, passando per Trastevere, Quadraro o Torpignattara, sono molte le strade dove i cassonetti sono stracolmi.
«È vero -ha ammesso ieri il sindaco Ignazio Marino – ma questa amministrazione ha avviato un percorso che intende spezzare un monopolio sulla gestione dei rifiuti, del tutto legittimo, ma a nostro avviso ingiusto». Un riferimento più velato e dai toni meno accesi nei confronti della Co.La.Ri di Manlio Cerroni.
«È in atto un cambiamento epocale. Per questo chiedo ai romani di sopprortare questi disagi. Ma chiedo anche ai lavoratori Ama di fare di più per questa città, perché il cambiamento riguarda tutti» ha concluso il sindaco. Un appello che non ha ottenuto gli effetti sperati. Ieri infatti le segreterie unitarie di Fp Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti e Fiadel, hanno proclamato lo stato di agitazione di tutti i lavoratori Ama, per protestare contro le mancate risposte del Comune a un tavolo di confronto e contro il mancato rinnovo del contratto, indicendo uno sciopero per sabato 23 maggio. E sui rifiuti, ma non solo, in serata il sindaco è stato contestato da alcuni cittadini e da rappresentanti del centro destra all’uscita del Teatro Aurelio, dove era in corso un incontro con gli iscritti del Pd.
METRO

18 Maggio 2015
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