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Francia, cresce la paura Appelli alla calma

il virus cinese

Mentre il numero dei contagi è salito a 1.606 e quello delle vittime a 30, in Francia presidente e governo francese moltiplicano appelli alla calma e alla responsabilità dei cittadini, annunciando che il governo sta lavorando ad una strategia per “un’epidemia la più breve e ridotta possibile”. “A guardare la tendenza, oggi siamo in una curva ascendente ma non siamo nella situazione italiana, quanto piuttosto in quella della Germania e del Regno Unito”, ha detto il ministro della Sanità, Olivier Véran, sottolineando con toni rassicuranti che “tutto viene fatto per non vivere lo stesso scenario dei nostri vicini”.

Macron. Il presidente, Emmanuel Macron, in visita all’importante ospedale Necker-Enfants, ha avvertito che “siamo all'inizio di questa epidemia, dobbiamo essere molto chiari, lucidi”. Nel suo messaggio di sostegno e riconoscimento per il personale medico, Macron ha fatto notare che “siamo organizzati”. Rivolgendosi poi a tutti i francesi, ha chiesto di osservare “un comportamento civico di fronte a questa epidemia crescente”, appellandosi alla “responsabilità individuale”. “Se qualcuno alla febbre non prende i trasporti pubblici, non va al lavoro”, ha avvertito, citando il caso dei suoi ministri e di quanti ai vertici dello stato sono già risultati positivi al test. Macron ha poi riferito che “l’85% di quanti saranno positivi al virus svilupperanno una forma benigna”.

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