Meteo
 


Fatti&Storie

Giorno della Memoria Scivolone di Sicari

TORINO

TORINO Nel giorno della Memoria l’antisemitismo fa cadere il numero legale in Sala Rossa. La polemica è nata per l’intervento del presidente del consiglio comunale Francesco Sicari che in un passaggio ha citato l’inchiesta da parte della Corte penale internazionale nei confronti di Israele «per crimini di guerra nei territori palestinesi», oltre a citare un’indagine della Anti-Defamation League.

«Parole inopportune» le ha definite il capogruppo della Lega Fabrizio Ricca: «Vi sono luoghi in cui si può parlare di geopolitica e luoghi e momenti in cui ha più senso tacere», ha sottolineato l’esponente leghista presentando in Sala rossa una mozione per dire «basta a convegni antisemiti» che presentò alcuni mesi fa.

L’incontro con la sindaca
Così si è chiuso il sipario su una lunga giornata iniziata con una cerimonia al Cimitero monumentale con un corteo che ha ricordato i soldati italiani morti nei lager e gli ebrei torinesi che sono stati perseguitati: era presente anche la sindaca Chiara Appendino, insieme con i ragazzi della scuola ebraica.  «Li abbiamo coinvolti per la prima volta per far capire che questo non è un giorno in cui si ricorda e basta, ma in cui ciascuno di noi si deve assumere un pezzetto di responsabilità su quanto accaduto e sul fatto che non deve più accadere», ha spiegato la prima cittadina. «Con il clima d’odio crescente, i fatti di antisemitismo crescenti, è importante ricordare e interrogarsi su cosa ciascuno di noi può fare», ha aggiunto.

Articoli Correlati
Fatti&Storie