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Pendolari "solo treno" gli indennizzi Trenord

Metropoli/Trasporti

METROPOLI Dal 1° ottobre, per gli spostamenti nelle aree del Bacino di Mobilità di Milano e Monza in cui è in vigore il nuovo sistema tariffario integrato, Trenord emetterà soltanto biglietti validi per il sistema integrato stesso, STIBM. E questo si sapeva già. Quello che, fino a ieri, non si sapeva ancora, era come Trenord avrebbe compensato i pendolari che, una volta giunti a Milano in treno, non sono interessati ad usare anche i mezzi Atm, e per i quali l’abbonamento STIBM presenta un rincaro notevole (dal 20 al 40% peralmeno 25 mila viaggiatori nel bacino metropolitano, calcolano i rappresentanti dei pendolari) rispetto alla precedente modalità “solo treno”, che dal 1° ottobre non sarà più possibile. Le procedure messe in campo sono piuttosto complesse. Il rimborso potrà essere richiesto solo dai clienti abbonati annuali e mensili che acquisteranno a partire dall’abbonamento di ottobre almeno tre abbonamenti STIBM, esclusa la tariffa MI1-MI3, per minimo tre mesi consecutivi fino ad un massimo di nove su tessera Io Viaggio. La richiesta di rimborso potrà essere inoltrata tramite una sezione dedicata sul sito di Trenord inserendo i propri dati personali, il certificato di residenza, la copia del documento di identità e della tessera sanitaria, l’autodichiarazione di non utilizzo dei mezzi TPL del bacino, la certificazione su carta intestata del datore di lavoro oppure l’autocertificazione dell’utente che attesti l’utilizzo dell’abbonamento solo treno e, infine, il proprio IBAN per l’accredito del rimborso.

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