Fatti&Storie

Blitz anarchico Condanne unanimi

TORINO

TORINO «Bisogna sempre distinguere la sfera privata da quella politica anche nelle battaglie che si fanno». All’indomani del corteo anarchico contro lo sgombero dell’Asilo la sindaca Chiara Appendino riserva poche parole a quanto successo, ma ringrazia chi le ha espresso solidarietà per l’attacco durante la manifestazione diretta al negozio di abbigliamento gestito dal marito. Ad aprirla una donna, brasiliana di 48 anni, che brandiva una testa di bambola e lo striscione “Appendino pagliaccia” poi denunciata per minacce: è la stessa arrestata il 13 febbraio in un’altra manifestazione.

«Sono serena, continuo il mio lavoro», aggiunge la sindaca ringraziando «polizia, Digos e questore, che stanno tenendo l’ordine pubblico permettendo di manifestare in modo legittimo il dissenso». La solidarietà è stata unanime, dal Pd alla Lega, da Forza italia ai grillini, dove si sono acuite di nuovo le frizioni sullo sgombero. Non solo torinesi. «Forse Chiara ha sbagliato o sottovalutato, insieme alla sua maggioranza, la giusta modalità di comunicazione rispetto alle operazioni di sgombero - dice Fabrizio Biolé, ex consigliere regionale e candidato in corsa per “Italia in Comune” - ma certo ciò non giustifica il ritrovarsi con la famiglia e la propria persona destinatari di messaggi di stampo fascista».

CRISTINA PALAZZO

Articoli Correlati
Fatti&Storie