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Regione e Comune pressing su Fca

Torino Lavoro

TORINO Il 2018 doveva essere l’anno della piena occupazione degli stabilimenti Fiat-Chrysler in Italia, ma molti operai torneranno ancora in cassa integrazione dopo Pasqua nelle fabbriche di Grugliasco e Mirafiori.

Il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, con gli assessori Gianna Pentenero e Giuseppina Desantis e col vicesindaco di Torino, Guido Montanari, e gli assessori Sergio Rolando e Alberto Sacco, ha incontrato alcuni dei rappresentanti sindacali del gruppo Fca. I vertici di Regione e Comune hanno deciso di inviare una lettera all’ad Sergio Marchionne per chiedere un incontro prima della presentazione del piano industriale di inizio giugno. Le istituzioni sono preoccupate dal rallentamento della produzione di alcuni veicoli e dalla mancanza di cambiamenti strategici, come la produzioni di motori elettrici e ibridi.

Dopo il caso Embraco, poi, preoccupano le strategie globali che trascurano la città di origine di Fiat: «Riteniamo che la sperimentazione e la ricerca del gruppo nel campo dell’ibrido e dell’elettrico possano dare forza a tutto il comparto», ha detto Chiamparino. Per i rappresentanti della Città bisogna «preservare e sostenere le nostre aree produttive e mantenere qui un polo competitivo dal punto di vista del lavoro, della ricerca e dello studio».

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

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