Spettacoli

Patty Pravo, una vita tra canzoni e musica

Patty Pravo/Musica

ROMA Rieccola l'inarrestabile ex ragazza del Piper, pronta stasera per un'altra tappa del tour in giro per l'Italia “Patty…la cambio io la vita che..”. All’Auditorium Parco della Musica andrà in scena un imperdibile live con orchestra che vedrà la grande artista raccontare, attraverso la musica e la magia della sua particolare, inconfondibile voce, la sua intensa carriera artistica.
Nella prima parte del concerto Patty Pravo presenterà le grandi interpretazioni dal suo repertorio francese, accompagnata dalla Gaga symphony Orchestra,  nella seconda, tutti i suoi successi pop-rock accompagnata dalla sua band.

Nicoletta Strambelli in arte Patty Pravo  nasce a Venezia nel 1948. A cinque anni frequenta i corsi di pianoforte e danza del Teatro la Fenice di Venezia. A dieci entra al Conservatorio Benedetto Marcello. Più tardi si iscrive al corso di direzione d'orchestra, ma interrompe gli studi e parte per Londra, dove rimane qualche mese. Al suo ritorno in Italia, si trasferisce a Roma, dove frequenta il più noto locale della capitale, il Piper, e attira l'attenzione di Alberico Crocetta, proprietario del locale, che decide di farla cantare.
Nel 1967 con lo pseudonimo di Patty Pravo incide il primo 45 giri per la ARC (RCA Italiana): "Ragazzo triste", cover di una canzone di Sonny Bono. Con questo brano partecipa a Scala Reale, la trasmissione Tv abbinata alla Lotteria di Capodanno. Altri singoli di successo (“Qui e là”, “Se perdo te”) precedono la cosacrazione vera e propria che avviene con “La bambola”, secondo disco più venduto del 1968 e canzone-simbolo di Patty.

Da lì un susseguirsi di successi, solo per ricordarne qualcuno,“Pazza idea”, “Pensiero stupendo”,“Per una bambola” e ancora “Sogno”. Alla 66° edizione del Festival di Sanremo partecipa con il bellissimo brano "Cieli immensi". In contemporanea, pubblica l'album ECCOMI (prodotto da Michele Canova). Il disco è frutto di cinque lunghissimi anni di lavoro che hanno visto la cantante provinare qualcosa come 700 canzoni fino a selezionarne dodici (a queste si aggiunge la nuova versione di "Tutt'al più", in duetto con Fred De Palma): tra gli autori ci sono anche Giuliano Sangiorgi ("A parte te"), Rachele Bastreghi dei Baustelle ("Ci rivedremo poi"), Zibba ("Qualche cosa di diverso"), Fortunato Zampaglione (che firma la sanremese "Cieli immensi"), Tiziano Ferro ("Per difenderti da me"), Emis Killa (che compare pure per un duetto su "Non siamo eroi") e Gianna Nannini ("Possiedimi", scritta con Pacifico).

A organizzare il ritorno a Roma di Patty la AD Management (www.admanagementsrl.it).

 

O. CIC:
 
 

Articoli Correlati
Spettacoli