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L'Italia si aggiudica il Photo Contest globale

ROMA Per il secondo anno consecutivo da quando è nato il concorso (nel 2007) una foto italiana si è aggiudicata anche in premio mondiale del Metro Photo Challenge. Il merito quest’anno è di Ionut Burloiu, 39enne marchigiano di origini rumene che dopo aver vinto il contest italiano,  ha sbaragliato la concorrenza globale con la foto “Soul of the Earth”, presentata nella categoria “Colori”. Insieme a lui hanno vinto anche Eddy Vittini, 23 anni dominicano, che ha vinto nella categoria “Experiences”  e Vivian Paola Kamphuius, 27enne danese,  nella categoria “Places”. Questi tre provetti fotografi si sono aggiudicati la partecipazione, tutta spesata, a una spedizione in Islanda, che poi racconteranno sulle pagine di Metro.  
Anche lo scorso anno tra i vincitori globali c’era stato un italiano, Marco Cortese, 34 anni, di Lecco, con la foto intitolata “Living on a desert Island”, nella categoria “Il viaggio dei miei sogni”. Il  premio per lui è stato un viaggio nell’Isola di Pasqua.

Gli altri italiani premiati
Insieme a Ionut Burloiu, in Italia hanno vinto anche   Marco Fabbro con la foto intitolata  “San Giorgio Maggiore”, Giovanni Douglas Lopes con la foto “Roma in bici”, Sanda Mocanu con la foto  “L'odore del mare”, Marco Tarantino con la foto “Sosta notturna” e  Andrea Meloni con  “L'arte dell'abbandono”.

Il vincitore: «Sognavo di andare in islanda»
«La mia passione per la fotografiaè nata  quando piccolissimo trascorrevo le ore nella stanza in cui i miei genitori sviluppavano le foto»: da allora Ionut  Burloiu, 39enne italiano di origini rumene, di professione creativo pubblicitario, non ha mai smesso di testimoniare la bellezza dei luoghi che visita attraverso gli occhi della sua macchina fotografica. Fino a diventare il secondo italiano a vincere il contest globale di Metro Photo Challenge, con la foto “Soul of the Earth”.

Dove ha scattato la foto vincitrice?
Nelle Marche: io abito a Porto Sant’Elpidio, e quando posso mi piace spingermi nell’entroterra. Così sono arrivato a Corridonia, e sono rimasto incantato dalle sue dolci colline. Ho visto questa casetta solitaria, immersa in un paesaggio dalla prospettiva cangiante, e ho cominciato a scattare. In realtà era un po’ tardi e l’effetto della luce del sole non mi convinceva, così sono tornato e ho trovato la magia.

Quando l’ha scattata?
Era la scorsa primavera, proprio all’inizio.

Partecipa spesso ai concorsi fotografici?
In realtà no. Ho già pubblicato diverse mie foto, ma il vostro concorso mi ha incuriosito perché metteva in palio un viaggio in Islanda. Che è una terra in cui chi ama viaggiare e fotografare prima o poi vuole andare.

VALERIA BOBBI

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