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un nuovo pezzo di Brebemi

MILANO/BREBEMI

MOBILITA' Grande soddisfazione. È quella mostrata ieri da Roberto Maroni all’inaugurazione del collegamento tra la Brebemi e la A4 alla barriera di Castegnato (Bs). Poco più di 5 Km, «realizzato in tempi record e inaugurato con 3 mesi di anticipo», fa sapere la Regione, che «completa il progetto originario, inserendo pienamente la A35 nel sistema autostradale nazionale». «In questi tre anni di vita, malgrado la mancanza del collegamento diretto, la Brebemi è costantemente cresciuta in termini di transiti, ad oggi aumentati del 163% rispetto al 2014», ha detto Maroni prima di ringraziare il ministro Delrio per il contributo da 260 milioni concesso dal governo. Soldi che si sono aggiunti ai 60 milioni della Regione, sebbene si continui a parlare di project financing. 

Un trionfalismo  che non convince Balotta di Legambiente, per il quale la Bretella “salva-Brebemi” è l’estremo tentativo di spostare traffico dalla A4 «alla sempre vuota A35». Balotta ha ricordato come pochi mesi fa, la concessionaria, che da tre anni chiude il bilancio in rosso, «sia passata sotto il controllo di Banca Intesa preoccupata per il rientro del mutuo non pagato da 3 anni». Legambiente ha poi sottolineato i dati di traffico non esaltanti: 15.093 veicoli medi giornalieri nel 2016 (dati ARS/Aiscat), contro i 107.896 registrati sulla A4,  in continua crescita nonostante Brebemi. Volumi «incapaci di generare i ricavi necessari per ri pagare 2,4 miliardi, il costo totale dell’opera». ANDREA SPARACIARI

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