Spettacoli

Rick Wakeman dalle tastiere al pianoforte

ROCK

MILANO Per chi ha qualche primavera in più sulle spalle, il suo nome è foriero di ricordi ed emozioni all'insegna del rock progressivo anni Settanta. Perché Rick Wakeman, stasera in concerto al teatro Manzoni (ore 21, da euro 46), è stato il tastierista di un gruppo storico dell'epoca, gli Yes, entrati nella prestigiosa Rock & Roll Hall of Fame 2017 e autori di dischi memorabili come “Fragile”, “Close to the Edge” e “Yessongs”. Dopo quell'esperienza, Wakeman s'è tolto diverse soddisfazioni anche da solista fino ad arrivare al nuovo cd, “Piano Portraits”, che sarà al centro del live di piano solo di stasera, dove fra aneddoti e sorprese rileggerà a suo modo famosi brani rock e composizioni di musica classica. «Ho desiderato fare un album di pianoforte per anni e ho passato del tempo a guardare di tutto, dai pezzi classici a brani che ho suonato in passato come “Morning Has Broken” e “Life On Mars” ­ spiega - Più altri titoli che ho pensato avrebbero funzionato molto bene come “Stairway to Heaven” e “Clair de Lune”. Quasi tutti mi ricordano qualcosa».

Enter Shikari
Più aggressiva la proposta degli inglesi Enter Shikari, fra punk-hardcore ed elettronica, in scena all'Alcatraz (ore 21, euro 30) per festeggiare i dieci anni del loro album di debutto, “Take To The Skies”, che verrà riproposto per intero. Al John Barleycorn si esibiranno gli Alright Gandhi, trio proveniente da Berlino ma formato da un italiano, un'inglese e uno statunitense con un suono che mescola musica etnica, elettronica e sperimentazione. Al Blue Note, infine, torna la “cantafiorista” Rosalba Piccinni con un omaggio alla canzone italiana d’autore. 

DIEGO PERUGINI

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