Fatti&Storie

Naufraga il matrimonio fra Grillo e i liberali europeisti

MOVIMENTO CINQUE STELLE

UNIONE EUROPEA Tutto in 24 ore. Il Movimento 5 Stelle annuncia un accordo con l’Alde (liberal-democratici) per costituire un gruppo comune all’Europarlamento lasciando l’unione con i nazionalisti britannici dell’Ukip. Decisione dei vertici che crea sconcerto nella base e qualche distinguo (per Luigi Di Maio non si può trattare di un accordo politico ma solo tecnico), ma che alla fine viene approvata con una votazione online che riporta il 78 per cento dei favorevoli. Scontri e dibattiti inutili: nel pomeriggio è il gruppo Alde a fare dietrofront e a respingere l’adesione dei 5 stelle al loro gruppo. «Ci sono troppo pochi punti in comune per procedere», ha dichiarato il leader dell’Alde Verhofstadt, che era stato fra i promotori dell’accordo. Ora i pentastellati rischiano di dover confluire nel gruppo dei non iscritti perdendo i finanziamenti di cui finora avevano potuto fruire. La reazione dei vertici grillini è stata dura: «Abbiamo dato fastidio al sistema e l’establishment si è mosso per bloccarci». Ma stavolta non sono mancate le critiche interne alle scelte strategiche.

METRO

Articoli Correlati
Fatti&Storie
Vivere senza supermercato