Spettacoli

Kento: Da Sud un album di puro istinto

Kento/Musica

ROMA «Da Sud è un disco scuro, elettrico. Mantiene un’ispirazione analogica, ma incontra delle ritmiche più contemporanee e si misura con la realtà del 2017. È molto istintivo: Radici, il mio precedente lavoro, l’ho scritto in 3 anni, Da Sud in 3 mesi». Parola di Kento, uno dei nomi di punta dell’hip hop italiano, sabato dalle 22 al CSOA La Strada, luogo scelto per la presentazione ufficiale del suo nuovo lavoro discografico Da Sud. Pubblicato lo scorso novembre dall’associazione antimafie daSud l’album conferma la rotta del 40enne rapper calabrese verso un blues/hip hop suonato, con incursioni di scratch, chitarre distorte e beat  più moderni e decisi rispetto al passato. «Credo ancora che si possa fare rap di contenuto in modo attuale e credibile – spiega Kento – parlando a un pubblico altrettanto ampio rispetto ai tempi di Fight the Power dei Public Enemy».

Per la bellezza e la forza dei suoi testi Kento si pone al confine fra rap e canzone d’autore. «Ma la definizione di rapper mi va più che bene. Il rapper è un cantautore, uno che performa i versi che scrive. In Italia il rap non ha raggiunto il livello d’impatto sulla coscienza sociale che ha avuto la canzone d’autore Anni ‘60 e ’70. L’auspicio è quello di poterlo fare».

 STEFANO MILIONI

Spettacoli