Giornate Fai di Primavera tra arte, storia e natura

Sabato 15 e domenica 16 maggio tornano le Giornate Fai di Primavera, il primo grande evento nazionale dedicato ad arte e cultura organizzato dopo l’ultimo periodo di lockdown. Anche quest’anno la grande manifestazione, dal 1993 il più importante evento dedicato al patrimonio culturale che celebra arte, storia e natura, torna a coinvolgere gli italiani - dopo i mesi difficili vissuti - nell’entusiasmante scoperta delle bellezze che ci circondano, grazie all’apertura di 600 luoghi in 300 città e 19 Regioni, molti dei quali poco conosciuti o accessibili in via eccezionale, visitabili in totale sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti. I posti disponibili sono limitati; prenotazione obbligatoria sul sito www.giornatefai.it fino a esaurimento posti disponibili ed entro la mezzanotte del giorno precedente la visita. 

Ville e parchi storici, residenze reali e giardini, castelli e monumenti che svelano spazi sorprendenti, aree archeologiche e musei insoliti; e ancora, orti botanici, percorsi naturalistici e itinerari in borghi che custodiscono antiche tradizioni. Ecco alcune delle aperture più interessanti:

* Reggello (FI): eccezionale opportunità di visitare il Castello di Sammezzano, caleidoscopico trionfo dell’architettura eclettica di stile orientalista, chiuso al pubblico e da decenni in cerca di una nuova vocazione, vincitore del censimento del FAI “I Luoghi del Cuore” nel 2016 e classificatosi al secondo posto nel 2020.

* Roma: solitamente inaccessibile, Villa “Il Vascello”, progettata nel Seicento dalla prima architettrice nota, Plautilla Bricci, e dal 1985 sede del Grande Oriente d’Italia, la più antica istituzione massonica del Paese. Vicino Tivoli, inoltre, una passeggiata nell’agro romano più autentico permetterà di raggiungere Ponte Lupo: il “gigante dell’acqua”, un tratto monumentale dell’antico acquedotto Marcio.

* Torino: appena riallestito, si potrà visitare in anteprima l’Appartamento di Carlo Felice di Savoia a Palazzo Chiablese, rinnovato da Benedetto Alfieri e decorato da pittori, stuccatori ed ebanisti attivi a corte. Visite anche al Campus ONU, centro di formazione delle Nazioni Unite, realizzato negli anni ’60 per l’Esposizione universale lungo la sponda del Po.

* Bologna: sede della Prefettura dal 1927, il cinquecentesco Palazzo Caprara, di cui si visiterà anche la Camera di Napoleone che lo acquistò per la nipote Josephine deLeuchtenberg, principessa di Bologna e poi regina di Svezia.

* Matera: in anteprima per il FAI, conclusi i lavori di restauro a seguito del terremoto del 1980, aprirà Palazzo Malvinni Malvezzi, testimonianza della vita altoborghese a Matera ed esempio di commistione di stili, dal barocco al neoclassico.

* Mapello (BG): di solito non accessibile perché proprietà privata, aprirà le porte la settecentesca Villa Gromo, sontuosamente affrescata e circondata da un parco di alberi secolari di 20.000 mq.

* Genova: sarà visitabile il Castello Mackenzie, eclettico maniero cittadino in stile rinascimentale e neogotico costruito alla fine dell’Ottocento dall’allora sconosciuto architetto Gino Coppedè. Sempre in Liguria, ad Albissola Marina (SV) si potrà ammirare la settecentesca Villa Durazzo Faraggiana che custodisce, tra saloni affrescati, veri capolavori della scultura barocca genovese.

* Napoli: si visiterà il Parco archeologico del Pausilypon che occupa un promontorio affacciato sul mare, raggiungibile percorrendo il traforo di epoca romana denominato Grotta di Seiano, e dove si conservano i monumentali resti della villa romana di Vedio Pollione, poi di Augusto, tra cui un teatro; in provincia, a Bacoli, visite nei corridoi che sostenevano le gradinate del Teatro di Miseno, costruito tra il II e III secolo d.C., oggi interrato e sovrastato da abitazioni.

* Cornate d’Adda (MB): la Centrale Esterle, in stile eclettico, inaugurata nel 1914 sulla sponda destra dell’Adda ed esempio di architettura monumentale applicata all’industria.

* Piediluco, frazione di Terni: si potrà ammirare in anteprima dopo decenni di chiusura la neoclassica Villalago, circondata da un parco di 35 ettari con scuderie e un teatro all'aperto.

E ancora due itinerari tra chiese e teatri. A Milano e Taranto si visiteranno due chiese progettate da Gio Ponti, rispettivamente la Chiesa di San Francesco d'Assisi al Fopponino, edificata tra il 1961 e il 1964, che custodisce la più grande pala d’altare del Novecento e otto trittici dipinti da Francesco Tabusso, e la Concattedrale Gran Madre di Dio, costruita tra il 1964 e il 1970 nel quartiere Borgo Nuovo, alternativa moderna all’antica Cattedrale di San Cataldo. In Lombardia, saranno accesi i riflettori sui teatri, con l’apertura a Milano del Museo Teatrale alla Scala, che permetterà l’accesso al Palco reale e al ridotto Toscanini, ma anche del Teatro Franco Parenti, a Cremona del Teatro Ponchielli e a Mantova del Teatro Sociale.  

Da nord a sud della Penisola, grande attenzione verrà inoltre riservata a parchi, percorsi nella natura e itinerari all’aperto alla scoperta di tanti borghi storici. Qualche esempio: il Parco del Castello di Aglié, da scoprire a piedi o in bicicletta attraverso tre percorsi di diversa lunghezza tra alberi secolari; il trekking nel bosco per raggiungere la seicentesca Villa Volpara detta “Il Fodo” nell’entroterra di Lerici (SP), oggi completamente diroccata, ma che nel 1943-44 ospitò una tipografia clandestina del Comitato di Liberazione dei partigiani di La Spezia; un itinerario alla scoperta di Offida (AP), sulle colline del Piceno, dove si potrà visitare l’impressionante chiesa romanica di Santa Maria della Rocca. Ancora, a Santa Maria del Cedro (CS), il Parco archeologico di Laos e il Museo del Cedro, dove si racconta la storia di questo frutto tipico del territorio, ricca di citazioni letterarie e di riferimenti alle tradizioni ebraiche; le Risorgive del Bacchiglione a Dueville (VI), sito di grande importanza naturalistica dove, attraverso le "polle risorgive", riemergono le acque che poi daranno vita al fiume Bacchiglione; il Parco di San Giovanni a Trieste, nell’ex Ospedale psichiatrico dove lavorò Franco Basaglia, oggi sede di attività culturali e di imprenditoria sociale; ad Acireale (CT) si verrà invece accompagnati lungo la “Acigreenway”, una pista ciclopedonale realizzata recuperando un tratto di tracciato dismesso della ferrovia, all’interno della Riserva Naturale Orientata della “Timpa”, mentre a Latronico (PZ) si scopriranno le Cascate termali, vera oasi di pace e benessere, vicino alle quali si trova l'installazione permanente Earth Cinema, realizzata da Anish Kapoor.

Il 50% circa dei beni aperti durante le Giornate FAI di Primavera 2021 saranno fruibili anche da persone con disabilità fisica.AN