2:20 pm, 17 Gennaio 23 calendario

Playoff NFL ’23: ciao Brady, l’ultimo show è un’agonia

A cura di ACS
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Dallas vince a Tampa dominando dall’inizio alla fine, con un Prescott finalmente ispirato e senza follie. Tom Brady non è supportato minimamente dalla sua difesa e scivola inesorabilmente in un match senza storia in cui salva comunque l’onore con due td della bandiera.

Avevamo riposto troppa fiducia in questi Buccaneers, lo ammetto, e forse troppa poca in Dak Prescott, che ci ha smentiti con un match di Wild Card sontuoso, 4 passaggi in td e uno segnato su corsa in prima persona, senza palle perse e senza intercetti, che vale la sua prima vittoria in carriera nei playoff e il primo successo esterno in postseason per i Cowboys addirittura dopo trent’anni. Tom Brady esce mestamente da questa stagione, faticosissima per lui dentro e fuori dal campo, e ci sta che, a 45 anni, possa decidere di chiudere definitivamente col football giocato. Sulle sue decisioni non si accettano scommesse, ma che in ogni caso si sia chiusa la sua storia con Tampa è pressoché certo: un instant team costruito per lui e ora da rifare, con in più uno staff tecnico dimostratosi inadeguato, equivalgono a una rifondazione per cui Brady non è adatto per ovvie ragioni d’età. Certo è che un’eventuale decisione di firmare da un’altra parte, continuando ancora a giocare, inizierebbe ad assumere dei contorni patologici, al limite della sconsideratezza. In nome della sua grandezza, spero davvero che chiuda qui e si goda la sua meritatissima leggenda.

Tornando al match di ieri, la partenza è fredda per entrambi gli attacchi, con quattro punt consecutivi, ma sul finire del primo quarto Prescott entra finalmente in partita e il match di Tampa si fa subito in salita (0-6 con td pass per Schultz). Brady costruisce un bel drive di risposta, sembra sul punto di segnare ma all’inizio del secondo periodo si fa intercettare in end zone da Kearse, mandando tutto a monte.

Pur con 40′ di football ancora da giocare, si capirà dopo come quello sia stato già il momento cruciale del match. All’intervallo il gap sarà già significativo (0-18) grazie alla corsa in end zone di Prescott su un 4&goal e al bis di Schultz, e i Buccaneers devono ringraziare la serata da incubo di Maher, kicker dei Cowboys, capace di sbagliare 4 extra point consecutivi! Nel secondo tempo ci si aspetta una reazione furibonda di Brady & Co., ma arrivano solo punt, mentre Dallas mette altri punti sul tabellone con la ricezione in td di Gallup (0-24), splendido ballerino sulla riga dell’out. Il GOAT ha il merito di restare a battersi con onore fino alla fine, ma bisognerà attendere la fine del terzo periodo per vedere i primi punti di Tampa, grazie a una magistrale combinazione di 30 yard tra Brady e Julio Jones, cui seguirà però la mancata trasformazione da due punti (6-24). Nel quarto Dallas è brava a mangiare 5′ sul cronometro e segnare nuovamente, stavolta con Lamb, per il 6-31 che chiude ogni speranza di rimonta per i padroni di casa. Gli ultimi minuti sono quasi di agonia per Brady, che incassa ancora un paio di sack, segna il td della bandiera (14-31) ma ha ormai il peso della sconfitta segnato sul volto.

In attesa delle decisioni di Brady, concentriamoci sul futuro imminente, ovvero il Divisional Round del prossimo weekend. Quattro match che vedranno rientrare in campo le due prime teste di serie, Chiefs e Eagles, entrambe impegnate sabato rispettivamente con Jaguars e Giants. Domenica invece spazio a Bill-Bengals e ad un 49ers-Cowboys che sa tanto di anni Ottanta.

Gianluca Puzzo – SportOne

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17 Gennaio 2023 ( modificato il 18 Gennaio 2023 | 14:27 )
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