6:35 pm, 9 Maggio 22 calendario

La digitalizzazione in Italia da Nord a Sud

A cura di ACS
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La digitalizzazione in Italia da Nord a Sud

La digitalizzazione in Italia
Roma

Uno dei tanti effetti della pandemia è stato la spinta di intere industrie e enti pubblici verso la digitalizzazione. Sempre di più, i servizi ai cittadini, gli acquisti e il lavoro sono online. Interi settori privati e moderni hanno usato piattaforme virtuali per trovare nuovi clienti e per fidelizzare quelli storici. Proprio per queste due ragioni è sempre più fondamentale avere una strategia di marketing organizzata, efficiente ed efficace per sbaragliare la concorrenza. 

La promozione online ha un potenziale di crescita per aziende non indifferente. Con diversi mercati, gusti e campi di tendenze, il successo avviene solo collaborando con agenzie come AWISEE. Infatti, un’ agenzia link building che aiuta a piazzarsi sul mercato italiano che in quello internazionale. Sono due obiettivi cruciali per qualsiasi compagnia e industria. Per fortuna, l’Italia sta facendo passi avanti nel processo di digitalizzazione. 

Industrie sempre più online

Quindi, la pandemia è stato un fattore fondamentale per la crescita dei settori e delle compagnia che hanno scelto il mondo virtuale. Quelle che sono state più veloci nel cambio, sono quelle che ne sono uscite vincitrici, anche due anni dopo l’arrivo del Covid-19. 

Una di queste industrie è sicuramente quella della telemedicina. Con farmacie in lockdown e ospedali pieni, molti professionisti del settore si sono spostati online. Prescrizioni, ricette e consultazioni online (incluso la psicoterapia): non esistono limiti. Solo nel 2022, il settore delle epharmacy è cresciuto del 66%. Questo comparato al 10% negli anni precedenti alla pandemia. Il 47% dei medici italiani ha scelto di fare consulti online e sono cresciute anche le tele-visite fino al 39%. 

Quello della medicina non è stato l’unico settore italiano a scegliere la digitalizzazione. Infatti, anche le banche hanno puntato sull’online banking con sempre più utenti che hanno scelto di scaricare app per smartphone e ricevere documenti in via telematica. Tutti questi cambiamenti verso la digitalizzazione sono possibili grazie a iniziative sia private che pubbliche. 

La digitalizzazione da Milano fino alla Calabria

La digitalizzazione in Italia
Calabria

Il ministro per l’Innovazione Tecnologia e la Transizione Digitale, Vittorio Colao, si è presentato a Milano per l’inaugurazione dell’House of Switzerland. Si tratta di un’iniziativa che dura fino al 12 luglio ed è una piattaforma per promuovere la Svizzera e i territori circostanti. In questo, la digitalizzazione gioca un ruolo fondamentale così come fondamentale è il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Una delle missioni del PNRR e del Ministro Colao è proprio la digitalizzazione dei comuni italiani. In Europa, l’Italia è 25ma per livello di digitalizzazione (DESI 2020): non un buon risultato. Questo è dovuto alla scarsa diffusione di competenze digitali e allo scarso uso di tecnologie moderne. Il PNRR si propone di scalare la classifica europea. Per raggiungere l’obiettivo, sono anche importanti iniziative locali. 

Ad esempio, nel Lazio è stata annunciata l’Agenda Agenda Digitale 2022-2026 con 5 aree di miglioramento per la regione, inclusa la sicurezza online e la riduzione del  gap digitale. Così, entro il 2026, almeno il 70% dei cittadini laziali avrà accesso facile e veloce al mondo digitale. 

Invece, Milano è già una città digitale, in continua crescita verso la digitalizzazione. Uno dei tanti progetti che spingono il capoluogo verso l’eccellenza è LABora del Politecnico di Milano. Si tratta di un vero e proprio campus che porta la tecnologia in classe, cercando nuove idee, innovazioni e miglioramenti anche per la città lombarda. 

09Nel Sud Italia, un esempio di eccellenza verso la digitalizzazione è la regione Calabria dove si prevede l’apertura del Harmonic Innovation Hub entro il 2023. Sarà un enorme spazio dove lavorare da remoto, fare nuove conoscenze e confrontarsi, sia per aziende che per lavoratori indipendenti. L’hub accoglierà oltre 100 tra startup innovative e 200 ricercatori. Un’occasione unica nel Meridione. Le industrie sono sempre più online anche in Italia, dove è iniziata la corsa verso la digitalizzazione.

9 Maggio 2022 ( modificato il 10 Maggio 2022 | 9:42 )
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