Il Volo
6:35 am, 12 Maggio 21 calendario

Il Volo: «A Verona sarà l’evento più bello»

Di: Redazione Metronews
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MUSICA Il Volo, il trio composto da Piero Barone, Ignazio Boschetto, Gianluca Ginoble (due tenori e un baritono) aprirà il 5 giugno l’Arena di Verona con un concerto evento dedicato a Ennio Morricone, accompagnato dall’orchestra diretta dal maestro Marcello Rota.
Da sempre Il Volo è legato al maestro Morricone, col quale ha condiviso il palco nel 2011 in Piazza del Popolo a Roma, col brano “E più ti penso” su medley di temi musicali di Morricone. In giro per il mondo, il trio ha spesso presentato il brano e gli ha dedicato l’intenso “Your Love” al 71° Festival di Sanremo.
 
Dal 2009, anno della vostra unione nel talent Ti Lascio una Canzone, ne avete fatti di concerti!
«Sì, ma questo del 5 giugno sarà un evento unico, il più importante per noi fin qui, e l’ansia aumenta perché saremo in diretta su Rai1 e quindi perdonateci qualche stecca».
Perché ripartire proprio dall’Arena di Verona?
«Sicuramente è lo spazio all’aperto più organizzato per accogliere un concerto così e siamo orgogliosi di esserci. Certo, speriamo che tutti i luoghi possano riaprire con i live, anche perché il mondo della musica è tra i più colpiti dalla pandemia e con noi artisti lavorano maestranze e professionalità che sono rimaste ferme da tempo».
Dovevate esibirvi vicino piazza San Pietro, come annunciato a ottobre, poi…
«Abbiamo cantato a Piazza San Pietro per fare gli auguri di Natale. Ma lì non c’erano le condizioni per garantire sicurezza per un evento come questo. La situazione è cambiata molto da allora e nell’Arena le norme saranno più facili da rispettare».
Come avete scelto i brani per lo show?
«È stato un lavoro complesso e abbiamo chiesto consiglio ai nostri produttori. Non ringrazieremo mai abbastanza poi la famiglia Morricone: con Andrea il figlio del maestro, che sarà sul palco con noi, abbiamo studiato insieme. E penso che questo sia il progetto più bello della nostra carriera!». 
Una chicca? 
«Ci sarà un’anteprima assoluta con un brano di Morricone mai cantato finora, forse una melodia epica! Siamo molto giovani per ricordare tutto quel che ha fatto il Maestro, ma cercheremo di essere all’altezza. Lui era una grande persona e ci ha sempre dimostrato affetto: da lui abbiamo appreso la determinazione e l’umiltà innata. Aveva la capacità di farti sentire a tuo agio, come fanno i veri grandi, e questo vorremmo un giorno farlo anche noi».
Come avete vissuto il lockdown imposto dal Covid?
«Abbiamo cercato di non vivere passivamente e ci siamo concentrati sulla musica, pur dovendo cancellare il tour mondiale. Ma siamo ottimisti per natura: e dobbiamo credere ai nostri sogni e obiettivi, come dovrebbero fare tutti giovani oggi. Comunque è stato anche un momento di crescita».
Come vi tenete in forma? Litigate da tifosi di calcio?
«Siamo molto sportivi (non parliamo più di calcio, tifando per tre squadre diverse), facciamo palestra e ci alleniamo in casa: distrae dai giorni bui».
Essere identificati come il “belcanto italiano” nel mondo cosa rappresenta per Il Volo?
«Un onere e un onore. Rappresentare l’eredità italiana è una cosa importante: abbiamo la passione che ci guida e cresceremo».
Ringraziamenti doverosi.
«Grazie al nostro manager, complice delle nostre pazze idee, a Rai1 che ha subito detto sì alla nostra proposta di un concerto in diretta, senza conduzione, in cui noi saremo i padroni di casa. Ai partner che ci sostengono, al sindaco di Verona… Insomma non siamo soli in questo Volo!».
 
 
ORIETTA CICCHINELLI
 

12 Maggio 2021
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