EMPIRE
7:00 pm, 12 Novembre 15 calendario

I gangsta-rapper all’attacco di Empire

Di: Redazione Metronews
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TV Per gli afro-americani dei ghetti è “la loro serie”. Per i conservatori, “un pericolo”. Per molti tra i più noti musicisti degli Usa, “lo show dove devi essere”. È “Empire”, la serie che giunta alla seconda stagione (in onda ogni mercoledì alle 21 su Fox) continua a macinare record d’ascolti. A catalizzare attenzione e investimenti (Fox vende ogni spot di 30 secondi  all’interno dello show per 500 mila dollari) figli, mogli ex mogli del produttore Lyon, patriarca e gangster. Ora il “Leone” è dietro le sbarre e Cookie, la madre dei suoi figli ed ex galeotta, prende le redini del suo impero. In poche puntate è già diventata un personaggio iconico, a interpretarla, Taraji Henson.
“Empire” è una serie coraggiosa.
È vero, fino a poco tempo fa la Tv evitava i personaggi che potevano mettere a disagio lo spettatore. Disdegnava prese di posizioni forti, specialmente sull’omosessualità. Ricordo la sitcom “Will & Grace”: il protagonista era gay e non lo si è mai visto in atteggiamento intimo, o lottare contro la discriminazione.
Cookie è un personaggio provocatorio.
È una ragazza del ghetto, cresciuta in un ambiente ostile e pericoloso che ha imparato a tirare fuori le unghie. Se avesse ricevuto un’istruzione adeguata, come ho avuto io, avrebbe evitato tanti errori.
C’è qualcosa che le invidia?
Vorrei il suo senso della moda.. No, no è vero, scherzo!
La serie è stata accusata di plagio da alcuni gangster-rapper.
Empire è popolarissima negli Usa e molti hanno cercato di beneficiarne dichiarando che le vicende criminali – e musicali – dei Lyon sono ispirate alle proprie: a oggi nessun idolo dell’hip hop si è dichiarato gay, o ci ha fatto vedere i cadaveri delle sue vittime. Stiamo ancora aspettando… LORENZA NEGRI

12 Novembre 2015
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